Posteggio piscina Già dieci furti

Durante l'ultimo consiglio comunale tenuto nel municipio di Cigognola (foto) è stata approvata un'integrazione allo statuto che introduce la figura del consigliere delegato. «Con questa modifica si potrà ovviare al minor numero di assessori – ha spiegato il sindaco Marco Musselli – e ampliare la partecipazione all'attività dell'ente da parte dei consiglieri». I consiglieri delegati, dietro invito del sindaco, potranno prendere parte alle riunioni di giunta. «Le deleghe sono da attribuire ai consiglieri per una maggiore e migliore rappresentanza del Comune verso l'esterno – ha ribadito Musselli –. Inoltre ciò sarà di grande aiuto per costruire gli amministratori del futuro». Sul provvedimento si è astenuto Alberto Nuca del gruppo "Cigognola 5 Stelle". di Donatella Zorzetto wSTRADELLA Dieci furti in pochi mesi, vetri delle auto spaccate; lampioni oscurati e un parcheggio al buio preda dei ladri: si moltiplicano le proteste tra gli utenti della piscina comunale coperta di via Contardo Ferrini 117, struttura gestita dalla società "Aquaplanet" per conto dell'azienda Broni Stradella Spa. Ed è proprio il parcheggio della piscina il problema. O meglio, lo è diventato. «Da due anni – spiegano gli addetti della struttura – i lampioni del parcheggio sono stati spenti. Così i ladri imperversano». La mancanza di posti auto riservati e l'ordinanza di polizia locale che vieta la sosta lungo la recinzione che separa la strada dalla linea ferroviaria, hanno indotto a chiedere di mantenere aperto il parcheggio del centro sportivo comunale fino alle 23: misura in vigore da due anni. Il maggior numero di utenti frequenta la struttura tra le 18 e le 20.30, orario di chiusura (il venerdì alle 21.30). Ma, specie durante la stagione invernale, la situazione si fa pericolosa. «Quando si esce dall'impianto ci si trova avvolti nell'oscurità, peggio se c'è la nebbia – spiega una ragazza che frequenta la piscina –. Io ho subìto due furti in poche settimane. L'altra sera sono uscita dalla piscina e ho raggiunto la mia auto nel parcheggio a fianco, solo allora mi sono accorta che qualcuno aveva forzato il portellone del baule rubandomi la borsa. Quindi, oltre al furto, ho dovuto sopportare anche il danno alla vettura». «Mi chiedo perché non si possano accendere le luci nel piazzale dove vengono posteggiate le auto – conclude la giovane –. Manca la sicurezza, penso anche alle mamme che accompagnano i bambini a lezione di nuoto ogni sera». «Vado in piscina due volte alla settimana e la situazione è drammatica – sottolinea un altro utente –. L'illuminazione intorno alla struttura è quasi inesistente». Sia i gestori della piscina, che gli inquilini delle abitazioni nelle vicinanze, nel recente passato hanno raccolto firme e presentato una petizione in Comune. «Ma non è successo nulla – sottolineano –. Chiedevamo semplicemente il potenziamento dell'illuminazione». La replica dell'amministrazione non si fa attendere: «L'illuminazione del parcheggio del Centro sportivo nei pressi della piscina è a carico dell'Associazione sportiva che ha in gestione il campo – fanno sapere dagli uffici comunali –. Riguardo all'illuminazione pubblica in generale, non risultano pervenute richieste di potenziamento della rete; ciò nonostante il Comune si sta attivando su questo fronte per migliorare il servizio nel 2015». «Durante il prossimo anno abbiamo in previsione di rivedere l'illuminazione pubblica potenziandola e rendendola più funzionale in tutta la città e nelle frazioni – spiega il sindaco Luigi Paroni –. Stiamo facendo un ragionamento con Enel Sole e con i Comuni limitrofi per rifare in toto l'impianto cittadino, potenziandolo con l'installazione di nuovi punti luce e sostituendo le lampade attuali con quelle di nuove generazione, a basso consumo e ad alta efficienza, più luminose e meno costose. Speriamo nel buon esito degli approfondimenti in corso». (ha collaborato Franco Scabrosetti)