Condannato a due anni per i maltrattamenti
BRESSANA Un clima avvelenato dai rancori, come a volte capita prima di una separazione conflittuale. Ma a Fabrizio Vecchi, 55 anni, residente a Bressana Bottarone, la Procura di Voghera ha contestato una serie di maltrattamenti a cui avrebbe sottoposto la moglie, oggi ex, nell'arco di alcuni anni, a partire dal 2007. E che l'altra mattina gli sono costati la condanna a due anni e 10 giorni di reclusione. Una sentenza contro la quale il suo difensore, l'avvocato Marcello Lugano di Voghera, ha già annunciato il ricorso in appello. L'accusa ha contestato a Fabrizio Vecchi cinque anni di tensioni, litigi e maltrattamenti familiari. Fino a un episodio più grave degli altri che si è verificato il 10 novembre del 2011 nell'abitazione in cui i due coniugi erano tornati a convivere dopo allontanamenti e riappacificazioni. Al culmine dell'ennesima lite l'uomo avrebbe strattonato la compagna afferrandola per i capelli, le avrebbe lanciato contro alcuni oggetti raccolti in casa, insultandola e denigrandola alla presenza del figlio di soli due anni. Poi sferrandole due testate le avrebbe anche causato la frattura del naso. E la donna, che era già gracile per motivi di salute, in quella occasione si era dovuta presentare al pronto soccorso dell'ospedale per farsi visitare e medicare. E' stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso ormai colmo. Tanto che la storia aveva assunto ormai una dimensione più ampia, coinvolgendo anche alcuni familiari tra cui una cognata che l'altra mattina però, nel corso dell'udienza, ha rimesso la querela nei confronti di Vecchi per ingiurie. Il giudice del Tribunale di Pavia, Daniela Garlaschelli, ha condannato Fabrizio Vecchi a due anni e dieci giorni di reclusione. (m.g.p.)