Casteggio, il tartufo è stato un successo

CASTEGGIO Con oltre duemila presenze può dirsi archiviata con un successo al di là delle più rosee previsioni la 30^ edizione della "Fiera del Tartufo e del Miele". Allestita presso l'area fieristica Truffi di via Gianni Saporiti, la manifestazione ha migliorato nettamente il risultato dell'anno scorso. Vincente anche la scelta di concentrare tutto in un'unica giornata, affiancando all'attività di compravendita anche eventi ed iniziative volti ad intrattenere il pubblico: «Non potremmo essere più soddisfatti del risultato ottenuto quest'anno, soprattutto considerando il fatto che abbiamo potuto dedicarci con continuità alla pianificazione dell'evento solo all'indomani di Oltrevini - esordisce Patrizio Chiesa, membro del comitato organizzatore - alla luce di ciò prenderemo presto contatto con l'Artop (l'associazione che riunisce i tartufai nel territorio dell'Oltrepo Pavese, n.d.r.) per vedere di imbastire l'organizzazione dell'evento del prossimo anno magari già da febbraio o aprile». Estremamente apprezzati, come già detto, gli eventi collaterali svoltisi a cornice della manifestazione, come il premio per il tartufo bianco più grande, vinto da tartufaio dell'Artop, e quello per il maggior quantitativo di tartufo bianco trovato, vinto, stavolta da un cercatore della Val Trebbia. Apprezzatissima anche l'esibizione dei cani da Tartufo, che solletica le fantasie degli organizzatori: «Assieme all'Artop - confida Chiesa - valuteremo la possibilità di dare valenza nazionale alla Fiera e di far diventare tale esibizione una vera e propria gara del circuito italiano». Alberto Antoniazzi