Accademia giovani in vendita, Vigevano sfrattato dal Masera
VIGEVANO L'Accademia Giovani è in vendita. La società non farà più capo a Paolo Pugliese (ormai ex patron del Vigevano Calcio dichiarato fallito dal tribunale di Pavia e salvato fino a fine stagione da un gruppo di dirigenti ducali che erano già in società): a confermarlo è lo stesso Pugliese. Un passaggio che mette in moto una sorta di effetto domino a cavallo tra sport e amministrazione visto che al Masera si allena la prima squadra del Vigevano e soprattutto giocano i 160 ragazzi delle giovanili biancocelesti. Riassumendo: l'Accademia Giovani ha in gestione dal Comune (proprietario) fino al 2037 il centro sportivo Masera, che proprio durante l'era Pugliese è stato completato in larga parte. E al Masera si allena il Vigevano: con la vendita dell'Accademia, quindi la suadra biancoceleste rischia di essere sfrattata. Il nuovo direttivo societario di viale Montegrappa butta acqua sul fuoco: «Sul Masera è ancora tutto da vedere, comunque, nel caso ci chiedano di andarcene, abbiamo già un accordo con il Comune per l'uso dello stadio Dante Merlo – spiegano dalla società ducale – E questo accordo è stato messo anche tra le carte date al giudice fallimentare quando abbiamo chiesto ed ottenuto la proroga per andare avanti». La questione Masera tocca da vicino infatti anche i 160 ragazzi del settore giovanile ducale che al Masera giocano le partite e si allenano, mentre la prima squadra e la juniores nella struttura di via Buccella si allenano e basta. Comunque il Vigevano non resterà senza campo per allenamenti e partite del settore giovanile. «Ci sono diverse ipotesi in ballo per la cessione dell'Accademia Giovani, stiamo lavorando per la soluzione migliore per il bene di tutti – sottolinea invece Paolo Pugliese – Quando sarà tutto definito lo comunicheremo in maniera congiunta con il Comune, proprietario della struttura». L'ipotesi più papabile comunque pare quella della cessione dell'Accademia Giovani (che non è iscritta ad alcuna federazione sportiva e non ha quindi squadre) ad una società calcistica della vicina provincia di Milano: «La trattativa c'è – conferma il presidente della società milanese- Ma dobbiamo ancora definire il tutto». Sandro Barberis