Domani la svolta per il Gal ticket Gramigna-Tagliani

TORRAZZA COSTE Domani sera a Torrazza Coste, nella sede della Soms, il neo eletto consiglio d'indirizzo formato da 30 membri eleggerà il consiglio esecutivo e di conseguenza sarà scelto il presidente della Fondazione Gal Alto Oltrepo che prenderà il posto dell'uscente Giorgio Remuzzi. Rimane salda, nonostante alcuni mal di pancia la posizione dell'ex presidente della Comunità Montana Bruno Tagliani che dovrebbe riuscire ad ottenere la maggioranza dei voti. La candidatura di Tagliani, giunta all'ultimo momento, è frutto di un accordo politico tra centrodestra e centrosinistra. Una candidatura che è servita soprattutto ad unire i sindaci della Comunità Montana con il resto della Valle Staffora. Affiorano comunque dei malumori sul ruolo di amministratore delegato che l'assessore provinciale Paolo Gramigna dovrebbe ricoprire nella Fondazione Gal Alto Oltrepo. Malumori interni al partito emersi proprio dopo le votazioni alle primarie di Voghera che però vengono rimandati al mittente: «Noi abbiamo valutato questa candidatura, rispettando la volontà dei Comuni, al di la dei colori politici, in una concertazione che chiama in causa anche i soci privati. – spiega il consigliere regionale del Pd Giuseppe Villani – Si è quindi avuta una convergenza ampia, sia sulla candidatura a presidente di Bruno Tagliani, sia su quella di amministratore delegato a Paolo Gramigna. La candidatura di quest'ultimo è stata ribadita lunedì in occasione del consiglio della segretaria provinciale del Pd». Infatti, il sostegno all'assessore di Piazza Italia arriva soprattutto dal segretario provinciale del partito democratico Alberto Lasagna: «Per me Paolo Gramigna vanta un mix di buona professionalità e competenza nell'ambito del Gal. La sua presenza sarà utile a tutto il territorio». La maggioranza del partito ha quindi deciso di schierarsi dalla sua parte valutandolo come il candidato ideale per ricoprire quel ruolo. Mattia Tanzi