La recinzione è pericolosa La ditta non provvede

CERANOVA Il comune interverrà d'ufficio per mettere in sicurezza una recinzione di cantiere pericolosa nell'ambito della lottizzazione denominata "O", alla frazione S. Rocco. L'amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Grieco ha affidato un incarico a una ditta di Pavia, vista la non ottemperanza di una precedente ordinanza, emanata agli sgoccioli della precedente legislatura, che imponeva al lottizzante di eseguire l'intervento. Era infatti l'inizio di aprile, quando il primo cittadino era ancora Roberto Crivelli, e fu notificata un'ingiunzione alla proprietà dell'immobile, ordinando di provvedere entro dieci giorni ad effettuare i lavori di messa in sicurezza dell'area di cantiere. Un provvedimento, a giudizio del comune, necessario ed improcrastinabile per scongiurare qualsiasi pericolo per l'incolumità pubblica, visto che veniva paventato il crollo totale della recinzione di delimitazione del cantiere. «A tutt'oggi- interviene Grieco - non sono ancora stati effettuati tutti gli interventi richiesti e la situazione di pericolo si è aggravata in quanto la recinzione del cantiere, ormai divelta, non rappresenta più una barriera di accesso ed il cantiere si presta ad ingressi da parte di chiunque». La Polizia locale ha redatto un verbale da cui si accerta la mancata esecuzione della messa in sicurezza e dell'adeguamento igienico sanitario del cantiere. L'ordinanza di primavera recitava, nello specifico, che «decorso infruttuosamente il termine previsto, l'amministrazione procederà senza ulteriore avviso, all'esecuzione d'ufficio e le relative spese saranno poste a carico dei soggetti inadempienti». E così sarà. L'Ufficio tecnico ha predisposto il piano delle lavorazioni, con relativa stima economica delle opere da eseguire pari ad oltre 3.500 euro. Gianluca Stroppa