E Mosca privatizza Rosneft

Il premier russo Dmitri Medvedev ha firmato l'ordine per avviare la privatizzazione parziale di Rosneft, la major petrolifera statale che è tra le società colpite dalle sanzioni occidentali per via della crisi ucraina. Secondo il documento, firmato giovedì, sarà messo sul mercato il 19,5% del colosso energetico. Lo Stato, attraverso Rosneftegaz, riduce così la sua quota dal 69,5% al 50% più una azione. L'esecutivo ha fatto sapere che il prezzo delle azioni non dovrà essere inferiore a quello del 2006, quando Rosneft ha venduto il suo 15% per circa 10,6 miliardi di dollari o 7,55 dollari per azione. Cifre lontane da quelle attuali: alla Borsa di Mosca l'attuale prezzo di un'azione della major russa è di circa 5 dollari. La svalutazione è legata alle sanzioni, come anche alla caduta del barile e del rublo.