Moretti stravince le primarie in Veneto
ROMA Sarà Alessandra Moretti, europarlamentare del Pd a sfidare il governatore leghista Luca Zaia alla poltrona di governatore della Regione Veneto. Ieri, l'eurodeputata vicentina ha vinto le primarie del centrosinistra aggiudicandosi il 67 per cento dei voti. Ha battuto la sua collega di partito, Simonetta Rubinato e il consigliere regionale dell'Idv, Antonio Pipitone. Alessandra Moretti è la prima donna che concorre nel confronto diretto per la guida del Veneto, ma il suo non sarà un compito facile, visto che sfiderà il trevigiano Luca Zaia che governa la regione dal 2010. Il risultato delle primarie in Veneto sembrava abbastanza scontato, mentre è andata oltre le aspettative l'affluenza ai 600 seggi messi in piedi dalla macchina organizzativa a forte impronta Pd. Hanno infatti votato 40mila persone, almeno 10mila in più di quelle che erano state previste dai vertici del partito. Dunque, scongiurato a nord est l'effetto-Emilia che tanto preoccupava il popolo Dem alla vigilia di queste primarie di coalizione. «Il desiderio di cambiamento dei cittadini è stato predominante rispetto alla tentazione dell'astensionismo» ha commentato il segretario regionale del partito Roger De Menech «chi prevedeva un flop è stato deluso. Da oggi comincia la vera sfida vera per la regione». Dunque la partita è ancora tutta aperta per il Pd che cercherà di strappare al Carroccio la regione che da anni è dominata dal centrodestra: prima di Luca Zaia, governatore era Giancarlo Galan, fedelissimo di Silvio Berlusconi. Moretti e Zaia potrebbero sfidarsi il 17 maggio, ma la data di quello che potrebbe essere un election-day non è ancora stata fissata. Anche in Puglia è stato scongiurato l'effetto-Emilia, dove quasi 80mila elettori hanno votato per scegliere il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione. I canditati sono il segretario del Pd, Michele Emiliano; l'assessore regionale alla Legalità Guglielmo Minervini sempre del Pd e il senatore Dario Stefano sostenuto dal Sel. L'affluenza maggiore è stata registrata in provincia di Lecce dove hanno votato in 22.316. Nella provincia di Bari hanno votato in 22.012, in quella di Foggia 13.115, a Brindisi i voti sono stati 7.794.