In trecento si ritrovano per celebrare Gallini
VOGHERA Cerimonie, celebrazioni e maxi ritrovo finale al PalaOltrepò: una giornata intera dedicata all'istituto tecnico agrario Gallini, per il bicentenario della nascita del fondatore. Al terzo raduno degli ex galliniani hanno partecipato in oltre 300: grande lavoro organizzativo e logistico per gli Amici del Gallini coordinati da Teresio Nardi. La giornata era cominciata con la posa di una corona d'alloro al monumento di Carlo Gallini, in piazza Provenzal. Quindi trasferimento al cimitero, dove è stata posta una seconda corona alla cappella gentilizia della famiglia Gallini, alla presenza di amministratori comunali, docenti e personale della scuola, e del diacono Angelo Capettini, ex galliniano ed ex preside all'istituto comprensivo di S. Maria. Il preside Luigi Toscani ha tenuto in modo particolare a ringraziare l'amministrazione comunale «per aver effettuato la ristrutturazione della tomba di Carlo Gallini». Al PalaOltrepò è seguito il maxi pranzo, un'occasione per ritrovarsi fra vecchi amici e compagni e compagne di scuola: spazio a ricordi e aneddoti. Fra le autorità presenti il sindaco Barbieri, l'assessore Carbone, l'assessore provinciale Gramigna, il consigliere comunale Schiavi. Discorsi di prammatica e poi il pranzo, rigorosamente a base di prodotti del territorio accompagnati dai vini doc dell'Oltrepo. Fra gli ex galliniani tanti amministratori comunali, imprenditori, insegnanti: «Vuol dire – hanno detto in molti – che il Gallini ha saputo sfornare negli anni tanti bravi e qualificati professionisti». La giornata si è conclusa con la consegna dei diplomi ai più anziani studenti del Gallini (presenti anche diplomati negli anni Quaranta e Cinquanta), per una rimpatriata che non si scorderà tanto facilmente. (c.g.)