Roma cerca conferme contro l'Inter

ROMA Un chiodo fisso, un tarlo di quelli duri a morire. Per Rudi Garcia ogni occasione sembra buona per ricordare perchè la Roma si trova a dover inseguire la Juve. E così, anche alla vigilia della sfida con l'Inter, il tecnico adotta lo schema del contro-attacco: «In Europa hanno fatto meglio di noi solo Real, Bayern e Chelsea. Non parlo del campionato perchè la Juve ha tre punti di più e sappiamo come li ha ottenuti». Certo, se la Juventus dovesse vincere il derby, i tre punti con i nerazzurri diventerebbero vitali. Per conquistarli Garcia potrà contare sul rientrante Maicon, sul recuperato Yanga-Mbiwa (andrà in panchina), e sulla voglia di Strootman e Gervinho. L'Inter scenderà nella bolgia dell'Olimpico, il «giardino» dela Roma: «È una grande squadra che ha molte possibilità di vincere lo scudetto - dice Roberto Mancini - e che non è in flessione perchè a Mosca meritava di vincere. Loro sono meglio di noi. Ma noi dobbiamo andare là per fare la partita. Voglio un gioco da squadra vera», è il grido di battaglia. Mancini pretende una squadra aggressiva puntando su Osvaldo, che ha il dente avvelenato. Mancini potrebbe rilanciarlo, preferendolo a Icardi: «Non deve voler giocare perchè è un ex, ma perchè è una grande partita. Ma tutti gli attaccanti vogliono scendere in campo…». Mancini non potrà fare affidamento su Nagatomo, Vidic ed Hernanes.