Primo soccorso con la Croce Verde
Il manichino a terra, i volontari della Croce Verde che mostrano come intervenire con il massaggio cardiaco (nella foto). E i ragazzi ascoltano, pronti a mettere in pratica la teoria su quello stesso manichino. Al liceo Taramelli proseguono le lezioni di primo soccorso. «E' da qualche anno che facciamo questo corso – spiega il preside Dario Codegoni – ora lo stanno seguendo le classi quinte. I ragazzi ascoltano, fanno delle esercitazioni. Magari non gli capiterà di dover intervenire, ma con le prove pratiche gli rimarrà comunque la capacità di intervenire». «Ci teniamo molto allo spirito di questa iniziativa – spiega Giuliana Bagnasco, responsabile della Croce Verde per il progetto scuole – Noi vogliamo addestrare i ragazzi alla non omissione di soccorso. Vogliamo prepararli non solo a reagire per un arresto cardiaco, ma in tutte quelle situazioni in cui si possono verificare dei malori, dalla discoteca alla piscina. Perché siano capaci di intervenire quando altri giovani si trovano in difficoltà». Saper intervenire e gestire la situazione. E' anche questo, oltre agli aspetti tecnici, che viene insegnato ai ragazzi. «L'esperienza ci insegna che quando un giovane si trova ad assistere a una situazione di emergenza – spiegano dalla Croce Verde – sono gli altri giovani che diventano fondamentali nel gestire la chiamata e il momento che intercorre tra la chiamata e l'arrivo dei soccorsi».