Becca, Provincia e Regione convocate giovedì al ministero

Il ponte con la copertura in ferro risali sì al1912, ma già nel 1950 fu sottoposto a un deciso intervento di ristrutturazione. Nel novembre 2010, dopo una piena, venne chiuso al traffico per problemi a un pilone. Da lì a scacchiera si sono dovuti mettere in sicurezza altri piloni e alla fine il conto pagato dalla Provincia tra lavori e progetti per il caso Becca è pari a dodici milioni di euro. Prima del ponte in ferro alla Becca ce n'era uno in barche come quello di Bereguardo. di Linda Lucini wPAVIA Sul futuro del ponte della Becca qualcosa si muove: giovedì alle ore 11 saranno al ministero a Roma i rappresentanti di Provincia e Regione e dovranno portare con sè tutti gli atti che riguardano la malandata struttura della Becca. A convocare i due enti è il vice ministro alle Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro che, in previsione del suo arrivo in missione a Pavia il prossimo 15 dicembre, vuole aver chiara tutta la documentazione per studiare le possibili soluzioni da mettere in atto. «Il sottosegretario - spiega il deputato Pd Alan Ferrari - mi ha confermato che verrà a Pavia e che sarà accompagnato dal direttore generale del ministero alle Infrastrutture. E proprio per questo l'incontro di giovedì a Roma serve in via preliminare per valutare i possibili percorsi ed arrivare a Pavia con in mano più elementi possibili». Non sarà il presidente della Provincia Daniele Bosone a partecipare alla riunione perchè bloccato da impegni precedenti: «Ma la Provincia, probabilmente con l'assessore Maurizio Visponetti, sarà presente di sicuro. Porteremo tutti gli atti relativi all'attuale situazione che evidenzia i problemi strutturali, anche perchè è da lì che si parte per capire la reale necessità di un nuovo investimento. E poi porteremo il progetto di fattibilità e gli studi progettuali sulla possibile nuova struttura. Chiaramente torneremo a chiedere al governo di valutare la possibilità di un accordo di programma con I Comuni di Linarolo, Mezzanino, Provincia e Regione per la realizzazione del nuovo ponte». Per l'arrivo di Del Basso De Caro a Pavia la Provincia sta preparando oltre che il sopralluogo alla Becca anche un incontro con i sindaci della zona, compreso quello di Pavia al quale compete la rete tangenziale di collegamento tra A21 e A7. Inoltre è intenzione di Bosone invitare anche Belgioioso pesantemente penalizzato dal traffico di camion deviati dalla Becca. Infine si vuole anche coinvolgere Confindustria che ha più volte lanciato l'allarme per lo stop al traffico merci sul ponte che da solo si inghiotte inutilmente circa il 2% di Pil provinciale.