Impronte di sangue sul pigiama di Chiara
GARLASCO Ieri sera, durante la trasmissione "Quarto Grado" di Rete4, è stata mostrata la fotografia che ritrae le impronte insanguinate di quattro dita sul pigiama di Chiara Poggi, la studentessa di Garlasco uccisa il 13 agosto 2007 nella sua abitazione di via Pascoli. Sull'omicidio è aperto il processo d'appello bis che vede come unico imputato Alberto Stasi, 31 anni, allora fidanzato di Chiara. Lunedì, il sostituto procuratore generale Laura Barbaini, durante la sua requisitoria, ha chiesto la condanna di Stasi a 30 anni di carcere per omicidio volontario aggravato dalla crudeltà. Tra gli elementi nuovi emersi durante il processo bis, proprio la foto che metteva in evidenza le impronte di quattro dita sul pigiama della vittima. Un elemento poi cancellato quando il corpo di Chiara è stato girato e le impronte hanno finito per confondersi con le chiazze che insanguinavano il pavimento, ma che proverebbe, secondo l'accusa, che l'assassino si sarebbe poi lavato le mani nel bagno di casa Poggi.