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L'INIZIATIVA Il libro sul bullismo e il progetto del Rotary nGentile direttore, in relazione all'articolo del 28 novembre a pagina 15 "Bullismo a scuola, un libro per sconfiggerlo", visto che siamo tutti volontari che operano senza scopo di lucro con impegno sociale, desidereremmo precisare che il progetto con il libro è presentato dal Rotary club Pavia Est Terre viscontee in collaborazione con il Rotary club Belgioioso Sant'Angelo Lodigiano e Inner Wheel Pavia. Il libro non è in vendita a 10 euro ma tutte le persone o enti che vorranno sostenere l'iniziativa potranno fare una donazione al Rotary Pavia Est Terre Viscontee che li utilizzerà per sostenere il progetto, rimanendo inoltre disponibili ad aiutare e dialogare con chi è interessato all'iniziativa gratuitamente. Il Rotary club Pavia Est Terre viscontee intende implementare il progetto in altre realtà scolastiche facendosi coordinatore di iniziative analoghe con l'eventuale supporto di altre associazioni Rotariane e non. Alcandro Paris Rotary club Pavia Est Terre viscontee LA POLEMICA Scuola, orari, bus Noi come burattini nCaro direttore, mi rivolgo a lei per rendere nota una situazione che dimostra, per l'ennesima volta, come noi, persone comuni, siamo considerate alla stregua di "niente" da coloro che ci governano. La questione scuole/trasporti sta creando notevoli malcontenti e disagi tra gli studenti che abitano fuori Pavia (tra cui mia figlia) e le loro famiglie. Ora, non volendo supinamente accettare una simile decisione che vede sempre colpiti i più disagiati, mi sono permessa di scrivere una lettera a varie istituzioni. Ebbene, è ormai passato più di un mese e, a oggi, solo la viceprefetto (che ringrazio di cuore) ha risposto sollecitando gli altri Enti (Provincia e Provveditorato agli studi) a dare "...cortesi notizie in merito...". Ma di tali "cortesi notizie" nemmeno l'ombra! Capisco che le tempistiche del pubblico siano molto diverse da quelle del privato, ma niente, il nulla più assoluto! Non parliamo poi della Dirigente scolastica del Cossa che va avanti imperterrita per la sua strada, con la legge dalla sua parte che le permette di ignorare le necessità "umane" dei suoi studenti e non concede alcun permesso di uscita anticipata, nemmeno per soli 5 minuti prima del suono della campanella! Questa, signori miei, è la considerazione che le Istituzioni hanno di noi cittadini! Sanno che esistiamo solo quando hanno bisogno di voti, ma poi si dimenticano immediatamente di noi. Ma perché dobbiamo sempre abbassare il capo e accettare le decisioni che altri prendono per noi come fossimo burattini? Non accetto che altri decidano per me in maniera così invadente e pretendo che mi stiano a sentire e che mi venga data una spiegazione, soprattutto se a farne le spese sono i miei figli. Caro direttore, mi dica, cosa possiamo fare noi "very normal people" anche solo per farci ascoltare? Perché certe decisioni vengono prese dall'alto senza valutare le pesanti conseguenze che esse possono avere sulla gente comune? Ma in che mondo vivono costoro? Mi rifiuto di pensare che siano tutte persone abituate ad avere la serva sempre a disposizione, perché allora, sì, effettivamente apparterrebbero a un altro mondo e non avrebbero neppure la più pallida idea di cosa significhi sbattersi da mattina a sera per portare a casa la micca e gestire una famiglia senza aiuto alcuno. Luisa Villani Pieve Albignola PAVIA Deposito biciclette sempre chiuso nPurtroppo il dispiacere nel vedere il deposito biciclette nella stazione di Pavia ancora chiuso mi porta a scrivere una seconda volta. Sono un pendolare e non mi capacito delle ragioni per cui l'attuale giunta comunale persista nel tener chiuso un servizio utile per i cittadini che usano la bicicletta. Non ne capisco le motivazioni, alla luce dell'evidenza che servizi di questo tipo stanno nascendo e si sviluppano in molte altre città, mentre Pavia va contro corrente. Chiedo al signor sindaco e all'assessore di pertinenza di esprimersi a riguardo, visto che ormai siamo a 15 mesi di mancato servizio. Lorenzo Bruno Pavia PERSONAGGI Il cardinal Bertone e uno storico annuncio nIn questi giorni, alcuni amici pavesi, sapendo che conosco Sua eminenza cardinale Tarcisio Bertone, mi hanno chiesto sue notizie. Infatti, dopo essere stato per anni costantemente il portavoce del Vaticano, lasciata la Segreteria di Stato, è caduto nell'oblio totale. Per ricordarlo mi piace raccontare un evento della recente storia pavese che lo riguarda. Subito dopo la salita al soglio pontificio di Papa Ratzinger lessi sul quotidiano genovese "Il Secolo XIX" un'intervista in cui Bertone annunciava che la prima visita del nuovo Papa ad una città italiana sarebbe stata a Pavia, in onore di Sant'Agostino. Gli telefonai a Genova, allora sua sede arcivescovile, e mi confermó quanto riportato nell'intervista. Avvertii subito telefonicamente mons. Vescovo Giovanni Giudici della lieta notizia ed egli mi ringrazió, in quanto gli giungeva del tutto nuova. Qualche mese dopo fu ospite nella nostra città, nella basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, il cardinale G. Battista Re, che riferì a un giornalista de "La Provincia Pavese" di ignorare questo progetto del Papa. Chiamai il Cardinale per un chiarimento (in quell'occasione diventammo amici in quanto era un grande estimatore di mio zio Cesare Orsenigo). Egli disse testualmente che, se era stato il Cardinale Bertone a riferire la notizia della visita del Papa a Pavia, era sicuramente vero! A questo punto tranquillizzai il Vescovo di Pavia. Come tutti sanno, Papa Ratzinger venne, infatti, nella nostra città: mi aspettavo di essere invitato dalla Diocesi di Pavia, e invece non lo fui e me ne rammaricai, incontro che penso sarebbe stato gradito anche dal Santo Padre che, oltre tutto, essendo tedesco, sicuramente conosceva, almeno di nome, mio zio Cesare Orsenigo, nunzio apostolico in Germania dal 1930 al 1946. Ritornando al Cardinale Bertone, secondo me è stato ingiustamente accusato di colpe non sue ed è diventato il capro espiatorio di tutte le "turbolenze" della Santa Sede. Purtroppo Papa Ratzinger, che aveva insistito per averlo come segretario di Stato (alla chiamata di un Papa è impossibile dire di no), non ebbe, secondo me la forza di difenderlo. Certamente a Bertone, grandissimo "pastore di anime" mancava l'esperienza della nunziatura ma aveva una fortissima personalità, tale da dare lustro alla Santa Sede. Da milanista doc, io gli attribuisco il solo difetto di essere un convinto e appassionato tifoso della Juve. Sebastiano Caronni Orsenigo Pavia SANNAZZARO Le votazioni in consiglio nGentile direttore, chi le scrive è un consigliere di opposizione del Comune di Sannazzaro de' Burgondi che vuole evidenziare quanto accade durante i consigli comunali. Capita che ci siano discrepanze tra il verbale e ciò che effettivamente succede durante la discussione. Consiglieri comunali che escono e rientrano dopo qualche minuto, delle volte senza votare, che ritroviamo immancabilmente nel computo dei votanti. Non si capisce come mai ci sia questa superficialità nella stesura dei verbale, la ritengo una carenza grav. Nonostante la mia segnalazione nell'ultimo consiglio comunale segretario e sindaco hanno fatto le cosiddette "orecchie da mercante" e hanno portato a votazione il verbale non modificato. Al gruppo Silvia Bellini Sindaco non è rimasto che non approvare. Ora spero che tramite questa lettera qualcuno mi dia una spiegazione, e che sia spunto per la maggioranza per essere più precisi al momento delle votazioni, magari dichiarando ad alta voce il numero dei votanti, dei favorevoli, degli astenuti e dei contrari. Federica Bolognese Sannazzaro de' Burgondi