Campestre nel fango «Ma è stata ancora più divertente»
PAVIA Il fango e la pioggia non hanno fermato la marea di ragazzini che hanno dato vita alla corsa campestre distrettuale organizzata con attenzione alla Associazione Motonautica di Pavia su un percorso ricco di curve e dunque molto tecnico. «Mi sono divertita moltissimo – spiega Monica Barbieri, seconda media – l'atletica è il mio sport e correre in questo percorso è stato bello». Monica ha battuto Maria Chiara Ghisolfi, che frequenta la classe 1 H al Leonardo da Vinci: «E' stata una bella gara. Pratico nuoto allo Sport Village, ma correre mi piace, anche se è stata un po' fangosa». Beatrice Crevani pratica ginnastica artistica ed ha chiuso terza: «Una gara faticosa, bisogna tirare fuori la grinta e arrivare sino alla fine». Sia le Ragazze che i Ragazzi affrontavano un giro solo del percorso. «Sono partito piano e pian piano ho recuperato posizioni su posizioni – spiega l'undicenne Jarim Balesini, 1 E di Lardirago – gioco a calcio e su terreni così mi trovo bene. Mi piace correre e se anche piove non mi preoccupo». L'undicenne Saman Arichiello, 1 C al Leonardo da Vinci, ha ceduto solo nel finale: «Sono partito bene, poi ho accusato la fatica e sono calato. Gioco a calcio e correre dietro un pallone mi piace. Bella gara». Nelle cadette vittoria larga della dodicenne Giulia Chiara, seconda media a Lardirago. «Pratico mezzofondo al Cus Pavia. La gara è stata difficile perché c'era fango e terreno pesante, ma meglio così, ho tenuto sino alla fine». La tredicenne Alice Mazzocchi, terza media, ha chiuso seconda: «Sono partita bene, ma alla seconda curva Giulia mi ha superato ed a quel punto ho badato a tenere la posizione. Pratico pallavolo, ma mi è piaciuto fare la campestre». La dodicenne Beatrice Benaglia, seconda media alle Canossiane, è terza: «Il mio sport è l'atletica, ma velocità.Ho trovato la gara difficile perché c'erano molte curve, ho accelerato alla fine». Doppietta dei fratelli Nobili nei Cadetti. «Giochiamo a calcio – spiegano i due – siamo abituati a correre in queste condizioni. Siamo andati via insieme». Andrea Scamarda aggiunge: "Ho recuperato posizioni su posizioni». Soddisfatta Francesca Lemma, insegnante della media di Lardirago: «La campestre è un appuntamento cui non vogliamo mancare. La nostra è una scuola piccola, però riusciamo a prepararci bene. Eravamo presenti in 30 studenti». Giampiero Gandini della Casorati aggiunge: «Nonostante le condizioni pessime del tempo i ragazzi sono stati bravi e si sono impegnati tra acqua e fango». Aggiunge Arianna Tavazzani: «Impegno ottimo e già il fatto che si siano prestati per gareggiate in queste condizioni ci soddisfa». Monica Pelfini per la Leonardo chiude: «Sono stati bravissimi». A lei fanno eco le colleghe Martinotti e Tessadri:«Siamo state soddisfatte dei risultati e parteciperemo ancora perché l'iniziativa ci è le piaciuta». Maurizio Scorbati