Il Bressana esce dalla coppa con un uomo in più
BRESSANA Perde 1-0 il Bressana con il Cesano Boscone e esce male dalla Coppa Italia. Dopo la vittoria per 1-0 in campionato sempre a Cesano Boscone, e il battibecco finale con gli avversari, il primo tempo finisce 0-0, ma il Bressana soffre gli avversari. La squadra di mister Carlo Truffi non riesce a ripartire, ma Binaschi tiene a galla i compagni con due belle parate. Ad inizio ripresa i nero arancio beneficiano dell'uomo in più per l'espulsione di Mela al 45' del primo tempo. La squadra prende campo con la superiorità, però non riesce a creare azioni pericolose. Finché negli ultimi 5' minuti viene perso banalmente un pallone in disimpegno, il Cesano Boscone riparte e riesce a segnare il gol vittoria con Salerno. Ci si aspettava l'arrembaggio, ma il Bressana subisce il colpo e non da segni di reazione e c'è anche una brutta espulsione di Verdi per un'entrataccia su Papa. «Una brutta serata, da girare pagina alla svelta. Forse ho trasmesso un po' troppa tensione e voglia di andare avanti. Ci hanno battuto nel nostro campo come corsa, agonismo e determinazione sebbene abbiamo giocato tutto il secondo tempo con l'uomo in più», commenta mister Truffi. A questo punto il Bressana, in vetta con 26 punti al campionato, può concentrarsi sul campionato con la gara casalinga con il Vighignolo penultimo (6 punti) anche se i quarti di Coppa Italia sarebbero stati giocati a marzo. «Le gambe non giravano: ho parlato con i ragazzi, ma non si è capito questo calo fisico. Il Cesano ha meritato». Non è che finora la squadra è andata al massimo e ora accusa un calo? «Forse l'impegno ravvicinato ha influito un po', ho sempre detto che non possiamo guardare nessuno dall'alto verso il basso e anche domenica in casa con il Vighignolo ci dovrà essere massima attenzione e mi aspetto una risposta». Se le gambe non girano il Bressana deve dimostrare di poter vincere con la testa. Marco Quaglini