Ferguson, 400 arresti per le proteste
Più di 400 persone sono state arrestate a Ferguson e in tutti gli Usa in seguito alle proteste per la decisione del Grand giurì di non incriminare il poliziotto che ha ucciso Michael Brown. Le proteste rischiano ora di avere anche un impatto economico: sul web è stato lanciato un appello al boicottaggio del "Black Friday", la giornata che da il via allo shopping natalizio: su Twitter numerosi gli appelli delle star, con gli hashtag #notonedime e #boycottBlackfriday. Intanto, il governatore del Missouri, Jay Nixon, intanto, ha escluso la possibilità di deferire l'agente Wilson a un altro Gran giurì. Polemiche e critiche hanno invece travolto il cantante Pharrell Williams dopo che l'autore di "Happy" ha definito Brown «un bullo in cerca di guai». Ad alimentare nuove tensioni potrebbe essere il video degli ultimi minuti di vita del 12enne Tamir Rice, "armato" di pistola giocattolo, ucciso a Cleveland da un agente: nelle telefonate al 911 i passanti parlano chiaramente di un ragazzino che impugna una pistola «probabilmente falsa».