440mila tonnellate di detriti lavorati
Il centro di frantumazione di rifiuti edili occuperà una superficie di circa 20mila metri quadrati. L'intervento prevede la "messa in riserva e il recupero di rifiuti speciali non pericolosi": cemento, mattoni, mattonelle, terre e rocce di scavo, miscele bituminose, residui delle attività di costruzione e demolizione. Mauro Perracino, agronomo, ha mostra gli interventi di mitigazione ambientale previsti: alberi alti cinque metri che faranno da cortina al centro dove verranno lavorati 440mila tonnellate di rifiuti.