Senza Titolo
IL DIBATTITO La violenza sulle donne e un percorso da fare nIl 25 è stata celebrata la giornata internazionale contro la violenza alle donne, fenomeno in aumento in tutto il mondo ed è giusto ricordarlo. Non basta. Ogni giorno dovremmo, noi donne e gli uomini giusti, lottare contro la violenza maschile ovunque si annidi: nella lingua che parliamo, nelle relazioni private, all'interno della famiglia, nei programmi scolastici, nel mondo dell'informazione, nei posti di lavoro, nello sport, negli ospedali, nelle religioni patriarcali, nella politica. Ogni giorno dovremmo "insieme" costruire relazioni tra i generi basate sul riconoscimento reciproco, al di fuori di logiche di dominio e discriminazione. Ogni giorno "insieme" dovremmo cambiare le regole e aprire spazi di autentica democrazia, nel pieno rispetto della vita, dei viventi e del pianeta . Marta Ghezzi Pavia PAVIA Questione sicurezza e speculazioni nCome molti cittadini pavesi sono rimasto profondamente scosso dalla triste vicenda che ha coinvolto la giovane Elena Madama: spero che quanto prima la povera ragazza possa tornare in salute e che gli autori di un così grave reato siano assicurati alla giustizia e puniti severamente. Ho letto in questi giorni molte lettere su questa vicenda, tuttavia sono rimasto disgustato da quella apparsa mercoledì 19, a firma di una serie di persone. Disgustato perché una tragedia di questo tipo venga utilizzata per speculare politicamente dai firmatari di tale lettera, che, dietro il velo di presentarsi come "gruppo di cittadini", dimenticano di dire che molti di loro, nelle ultime recentissime elezioni comunali erano candidati in una lista a supporto del sindaco Alessandro Cattaneo. Mi domando in che cittàabbiano abitato queste persone negli ultimi anni, perchè è da parecchio che Pavia non è più un'isola felice. E' vero che l'amministrazione del sindaco Cattaneo ha installato le telecamere, e su questo ha ben fatto, tuttavia solo un terzo circa dei cittadini pavesi ha potuto beneficiare di tale sistema, dato che non una sola telecamera è stata posizionata fuori dal centro storico. Probabilmente la decisione di dislocare in ogni quartiere della città un vigile non sarà la soluzione al problema, tuttavia credo che avere più agenti presenti in ogni zona di Pavia garantirà un minimo di sorveglianza anche ai 2/3 della città che, ad oggi, sono rimasti esclusi da questo servizio. La sicurezza è un tema importante, fortemente percepito dai cittadini, tuttavia penso che nessun sindaco o amministrazione comunale in Italia, da sola, possa risolvere il problema, perché non ha gli strumenti per farlo. Per quanto si possa tentare di prevenire i fenomeni criminali con l'installazione di telecamere o con una maggiore sorveglianza da parte delle forze dell'ordine, finchè non ci sarà una seria riforma del nostro sistema giudiziario, che garantisca la certezza della pena per chi commette reati e il giusto risarcimento per quanti li subiscono, fintanto ci saranno indulti o amnistie, più o meno velati, e finchè le nostre frontiere saranno un colabrodo, questo problema ci accompagnerà ancora a lungo. Luigi Maggi Pavia