Truffò la concessionaria di Max Pezzali, condannato

PAVIA Si era presentato nella concessionaria Harley-Davidson di viale Bramante, di proprietà del cantante Max Pezzali e Angelo Negri, per comprare una moto. L'aveva pagata subito, mostrando un bonifico di 21mila euro. Bonifico che si era rivelato in seguito fittizio. Per Massimiliano Frontini, 42 anni, di Busto Arsizio, era scattata la denuncia per truffa. E per questa accusa è stato condannato, dal giudice Luigi Riganti, a un anno e 2 mesi. Dovrà anche risarcire la concessionaria "Mac999" (che si è costituita parte civile con l'avvocato Magda Grossi) con 24mila euro. Il giudice ha anche disposto una provvisionale di 20.500 euro. Il raggiro, per come è stato ricostruito nel processo, risale al 10 maggio 2011. In base alla denuncia presentata dai titolari della concessionaria, quel giorno Frontini entrò nel salone e chiese di poter comprare una Harley-Davidson "Fat boy special". Spiegò anche che la moto gli serviva subito, perché stava per andare in vacanza in Sardegna. Nel giro di qualche ora fece il bonifico e si portò via la moto. Ma i soldi, su quel mandato di pagamento, non c'erano. Ai titolari della concessionaria bastò cercare il nome del compratore su internet per capire che erano stati truffati. Frontini, infatti, era già rimasto coinvolto nel 2009 in una truffa analoga a Pordenone e, successivamente, anche in un altro raggiro a Milano. Il concessionario pavese, a questo punto, cercò di contattare l'acquirente al telefono, più volte. Quando ottenne risposta, l'interlocutore gli rispose che Frontini aveva avuto un incidente con la moto e si trovava in ospedale. La moto, tuttavia, poco dopo venne vista nella vetrina virtuale di e-bay, dove era stata messa in vendita. (m. fio.)