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ROBBIO Castello Boschi di Robbio, ci deve ancora essere l'asta della vendita fallimentare del palazzo, ma già ci sarebbe un imprenditore interessato a rilevarlo per un progetto di rilancio. Il Comune chiederà di mettere la struttura all'asta il prima possibile. Il castello di Robbio, che nel nucleo originale risale al Trecento, infatti era di proprietà della società brianzola "Arco" con sede a Triuggio e legata all'immobiliarista Renato Motta che nei primi anni 2000 aveva preso il castello con obiettivi di rilancio. Nel 2012 però la Arco è fallita ed ora è attesa la vendita fallimentare all'asta. Il valore di base, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe di circa 500mila euro. Va tenuto conto poi però che il castello va a pezzi e quindi per la ristrutturazione necessità di lavori consistenti. A partire dai tetti, tra cui quello della torre principale, che si stanno sgretolando. Anche il giardino, che circonda il castello sia da lato della corte principale sia in quella del fossato di protezione, ha gravi problemi: non è curato da tempo e i residenti della zona hanno denunciato più volte la presenza di topi e bisce. Tanto che il Comune ha più volte sollecitato il problema al curatore fallimentare della Arco, che ha comunque fatto sapere di non essersi mai sottratto alla manutenzione ordinaria della struttura. La perizia, comunque, dovrebbe essere depositata in tribunale tra non molto. Una perizia per cui ci sono voluti mesi e mesi di lavoro, come spiegato dal curatore, per riallineare tutte le particelle catastali nei documenti identificativi del castello da inserire nelle pratiche per la vendita. (s.b.)