Bersani: «Attenzione a non fare spallucce»

«Attenzione a non fare spallucce». Pier Luigi Bersani parla di un'astensione che per l'Emilia Romagna non si può che definire «impressionante». La sua Regione la conosce, quei numeri significano un malessere forte? «È chiaro che il Pd ha vinto, le percentuali contano ma siccome abbiamo la maggiore responsabilità in questo Paese, non può fare spallucce e ignorare questo fenomeno di astensione: ovunque è preoccupante ma per l'Emilia è un dato impressionante e serve un'analisi molto seria». La politica nazionale ha influito? «In buona parte degli elettori del Pd ma anche dei cittadini c'è spaesamento e rifiuto. In tanti, in questo momento, non si fanno convincere né dalla politica né dall'anti politica e questa gente non chiede né miracoli né risse, ma un messaggio di credibilità e coesione. In quella Regione lì, nessuno ha mai affrontato l'elettorato senza quest'elemento anche se solo retorico». Si riferisce al clima di scontro con i sindacati alimentato nelle ultime settimane anche da Renzi? «Sono dei mesi che dico: attenzione a non accendere dei fuochi che non servono a nessuno. Se s'innervosiscono i lavoratori, non si pensi che gli imprenditori siano contenti. Non si pensi questo, in una Regione come l'Emilia Romagna non è così». (n.c.)