Pipì sui sedili, pendolari protestano
Vigevano Carrozze usate come orinatoi e guasti. Non c'è pace per i pendolari lomellini. Ieri un guasto nel tratto tra Cava Manara e Pavia ha tenuto in scacco per tutta la mattinata due linee, la Pavia-Mortara-Vercelli e la Pavia- Alessandria. I pendolari vigevanesi saliti sul treno in partenza alle 7.40 per Milano hanno invece trovato una sgradita sorpresa. «Qualcuno ha utilizzato il cestino sotto il finestrino come orinatoio lasciando oltre a una sgradevole striscia gialla anche un odore insopportabile», hanno segnalato i viaggiatori della Milano-Mortara. Invece, sulla linea Vercelli-Pavia sono stati registrati ritardi medi di 27 minuti con un treno (quello delle 8,38 da Pavia a Vercelli) soppresso, mentre sulla Pavia-Alessandria accumulati ritardi per 200 minuti e soppresso anche qui un treno, quello delle 8,05 da Pavia ad Alessandria. Furenti i pendolari dato che i disagi si sono verificati nell'orario di punta. Intanto il "caso treni" diventa anche politico. Dopo un esposto presentato nei giorni scorsi per denunciare ritardi e disservizi il sindaco di Robbio Roberto Francese è stato convocato per un incontro con i vertici di Trenord. Inoltre Francese, come anche l'assessore di Garlasco Alessandro Maffei, ha chiesto tempi più veloci per l'apertura e chiusura dei passaggi a livello nei due abitati lomellini sulla Pavia-Vercelli. Sia Robbio sia Garlasco lamentano di essere tagliate in due, con rischi nel caso di emergenze. Inoltre giovedì ci sarà il tavolo della mobilità nel quadrante della Lombardia sud-occidentale e il comitato pendolari pavesi porterà sul tavolo della Regione, che è titolare del servizio di trasporto pubblico locale, mentre la concessione per l'esercizio di quest'attività è in capo a Trenord, i dossier che testimoniano ritardi e disservizi che si sono accumulati negli ultimi mesi. Sandro Barberis