Più tasse per le fondazioni «Costretti a tagliare fondi»

di Anna Ghezzi wPAVIA Nuove tasse sulle fondazioni bancarie nella legge di stabilità targata Renzi: «260 milioni in più andranno al fisco, costretti a tagliare sui territori», avvertono fondazione Cariplo, Comunitaria, Banca del Monte. Sul territorio sono attive anche Crt nel tortonese e fondazione Piacenza e Vigevano in Lomellina. Le fondazioni hanno un patrimonio, lo gestiscono e investono le rendite sul territorio, cofinanziando progetti e spesso sostituendosi al pubblico dove questo non arriva più. In 20 anni fondazione Cariplo ha investito oltre 100 milioni su più di mille progetti in provincia: di recente una ricerca sui vaccini (570mila euro) al San Matteo, un progetto di assistenza agli anziani con Acli capofila (160mila euro), il festival dell'Illustrazione e i progetti sociali al Vallone-Crosione (Spazio Q), a Pavia Ovest, in centro. La fondazione Comunitaria ha stanziato 300mila euro per chi non riesce ad arrivare a fine mese (e 14.805.900 euro su 963 progetti in 10 anni), quella della Banca del Monte finanzia anche la stagione del Fraschini e ne aveva permesso la riapertura. «Siamo sconcertati – afferma il presidente della fondazione Banca del Monte Aldo Poli –. Il provvedimento sottrarrà risorse a tutti i settori in cui la Fondazione profonde risorse a favore della collettività: cultura, arte, formazione, educazione, beneficenza, sviluppo locale. In particolare, volontariato e sanità, nostre priorità. Nel 2014, essendo il provvedimento retroattivo, su un dividendo di circa 11 milioni di euro la tassazione passerebbe dai 154.513,96 euro ai 2.402.383,04. Tutte risorse sottratte al territorio lombardo, e Pavia beneficia in buona parte di quanto erogato: circa 5 milioni di euro nel 2013 senza contare le imprese strumentali avviate, Pasvim, Polo logistico, Isan (ex Neca). Il nostro obiettivo è la promozione del territorio, spesso sostituendoci all'ente pubblico per consentire ciò che altrimenti non verrebbe garantito: quanto verrà tolto ai cittadini e all'intero sistema economico e sociale che ormai fa conto sugli interventi delle fondazioni?». «Cosa succederà non si sa bene – spiega Giancarlo Vitali, presidente della fondazione Comunitaria – Queste nuove e pesanti tasse faranno diminuire le risorse per il nostro territorio, a discapito della fascia della popolazione che ne ha più bisogno». La fondazione Comunitaria (legata a Cariplo) ha investito 1,8 milioni nel 2012,1,6 nel 2013 e quasi 1,5 nel 2014 in provincia. «Siamo molto preoccupati – conferma Carla Torselli, Cariplo – i 144 milioni di euro messi a bilancio per il 2015 dovranno diventare 7 in meno. Il patrimonio delle fondazioni bancarie produce reddito che viene totalmente dato per sostenere arte e cultura, servizi alla persona, ricerca e ambiente. Un esempio? Casa Mirabello dell'Agal, per le famiglie dei bambini leucemici è stata cofinanziata dalla fondazione».