«Il rientro di Pavia non è bastato»

BRONI È profonda la delusione in casa Broni, anche se si sapeva del valore delle avversarie: «È mancato tutto questa sera – dice allargando le braccia l'allenatore Roberto Sacchi – Sesto è nettamente più squadra di noi. Nei momenti di difficoltà abbiamo mollato, mentre loro hanno continuato a giocare ad occhi chiusi e con grande intensità. In più hanno una panchina profonda. Sono scese a Broni a fare la loro partita ed hanno meritato. Noi dobbiamo prenderla come una lezione e cercare di ripartire perché la partita della prossima settimana contro Selargius è fondamentale per la classifica». In tutto questo c'è anche un motivo per sorridere: «L'unica nota positiva è il rientro di Enrica Pavia dopo sei mesi. Può sicuramente darci una mano però non basta – dice il tecnico –. Ogni volta che tornavamo sotto, facevamo due o tre errori che mandavano tutto all'aria. Errori anche elementari, alla fine in difesa abbiamo retto bene ma in attacco abbiamo tirato malissimo: tanto per tirare. Ci sono ancora otto partite, dobbiamo abbassare la testa e lavorare sugli errori». Coach Sacchi si è visto fischiare un fallo tecnico dubbio: «E' l'unica circostanza in cui non ho detto nulla – dice l'allenatore di Broni – Gli arbitri non sono i responsabili della nostra sconfitta, ma non mi è piaciuto il loro metro, tanti fischi assurdi. Non prendevo un tecnico da parecchi anni». Tra le note positive il rientro di Pavia: «Finalmente sto bene, mi sono impegnata e ho cercato di fare del mio meglio – dice la guardia di Marsala – Purtroppo abbiamo giocato una partita disastrosa al tiro e contro un avversario come Geas diventa impossibile vincere. Sicuramente loro sono una squadra che punta al primo posto. Noi siamo in crescita ma dobbiamo ancora lavorare. Io sto già pensando a Selargius, con cui dobbiamo rifarci. Un pubblico così merita sicuramente che si vincano le partite, soprattutto qui al Palabrera. Adesso nel girone di ritorno dobbiamo fare meno errori. La sfida con le sarde è fondamentale per la lotta al quarto posto: dobbiamo rimediare la sconfitta dell'andata, dobbiamo assolutamente vincere la partita, non ci sono alternative». (f.scab.)