Centro storico, stop a permessi illimitati
di Fabrizio Merli w PAVIA Giro di vite sui permessi gold. Lo ha deciso l'assessore alla mobilità, Davide Lazzari, nell'ambito di un disegno complessivo che punta a rendere più vivibili le vie del centro cittadino. «Ad oggi – spiega Lazzari – sono in corso di validità circa 250 permessi gold, ma il numero di autovetture collegate a ciascun permesso è variabile». Il problema, infatti, è che il permesso è legato al numero di targa e, in alcuni casi, a un solo permesso possono corrispondere anche due o tre differenti numeri di targa. Il risultato è che le automobili che possono attraversare il centro storico e parcheggiare senza alcuna limitazione sono un migliaio. Molti vengono utilizzate da soggetti istituzionali, come magistrati o personale della prefettura. Ma indipendentemente da chi li utilizza, il risultato è quello di andare a congestionare ulteriormente una situazione di traffico che sta diventando insostenibile. Da qui la decisione di intervenire da parte dell'assessore Lazzari: «Ci sarà il divieto assoluto di transitare sul cardo e sul decumano (Strada Nuova e Corso Cavour ndr) tranne che per motivi di servizio. Inoltre i mezzi con questo permesso potranno sostare negli spazi della sosta regolamentata solo per 90 minuti, attraverso l'esposizione del disco orario». «Nel contempo – prosegue Lazzari – azzereremo tutti i permessi precedentemente emessi denominati "Zsr" (zona a sosta regolamentata) e tutti i permessi inerenti ai quattro quadranti. I permessi gold saranno valevoli solo dalle 8 alle 20 e dal lunedì al venerdì, ma non il sabato e la domenica». L'intenzione è quella di limitare l'accesso al centro a chi, effettivamente, ne abbia bisogno o vi sia costretto per la funzione che esercita. «Dai nostri calcoli – conclude l'assessore Lazzari – non diminuirà tanto il mero numero dei permessi, che rimarranno circa 250, ma il numero di autovetture abbinate a quei permessi, quindi passeremo dall'attuale migliaio a poco meno di 300. Ricordo, a margine di ciò, che i componenti della giunta non hanno alcun tipo di permesso». Lo "snellimento" di circa 700 autovetture dovrebbe iniziare a farsi sentire sulla viabilità in centro, quella che desta maggiori preoccupazioni. A fianco di questo provvedimento, anche l'istituzione del senso unico su cardo e decumano per i mezzi destinati a carico e scarico merci, e la regolamentazione rigorosa degli orari, dovrebbe dare un poco di sollievo al centro. Ovviamente, la soluzione definitiva arriverà solo con il Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile che dovrà ridisegnare la viabilità e tendere a massimizzare l'uso di mezzi pubblici.