Il viaggio nel tempo di Sebastiano Vassalli vince l'Angelini
PAVIA Il premio letterario nazionale Cesare Angelini ideato dal Lions Club Pavia "Le Torri" con la collaborazione dell'Università quest'anno verrà assegnato a Sebastiano Vassalli autore del recente "Terre selvagge. Campi Raudii" (Rizzoli), un romanzo storico appassionante e intenso, dedicato alla sanguinosa battaglie dell'esercito romano contro il popolo barbaro dei Cimbri avvenuta nel 101 a.C. (652mo anno dalla fondazione di Roma) in quelle che Vassalli chiama le "terre selvagge" e che gli storici romani chiamavano, senza meglio specificare il luogo, i Campi Raudii. Si tratta del nome antico con cui veniva identificato il Piemonte, la parte di Pianura Padana attraversata dalla Dora, dal Sesia, dal Tanaro oltre che dal Po. La scelta di assegnare a Vassalli il prestigioso riconoscimento è venuta all'unanimità dalla giuria presieduta dal Rettore Fabio Rugge e composta da Arturo Colombo, Silvana Borutti, Dario Mantovani, Paola Bernardi, don Paolo Pelosi e dalle le socie del Lions Club Pavia "Le Torri" Maria Teresa Dosi e Virginia Zaliani. La cerimonia di consegna si terrà giovedì alle 17 nell'Aula Foscolo dell'Università. Il premio "Speciale" quest'anno andrà a Ferruccio De Bortoli per il colloquio con papa Francesco che, dopo la pubblicazione sul Corriere della Sera, è diventato un libro (Bompiani/Corriere della Sera). Il Premio Giovani Maria Corti sarà attributo ex aequo a Sara Natale per la curatela filologica e storico-scientifica del volume "Annibale Gallico, Storie vecie" (Atti dell'Accademia nazionale dei Lincei), a Giulia Daniele per il saggio "Women, Reconciliation and the Israeli-Palestinian Conflict: the road yet taken (London-New York, Routledge) e a Margherita Quaglino per il saggio "Glossario leonardiano, Nomenclatura dell'ottica e della prospettiva nei codici di Francia "(Olschki). Infine, il Premio Fedeltà a Pavia attribuito autonomamente dal Lions Club Pavia "Le Torri" verrà assegnato a Fernando Veniale, già apprezzato docente nel corso di Laurea in Scienze Geologiche dell'Università e appassionato divulgatore della pavesità in ogni sua forma, e al poeta- scrittore Walter Vai.