Brivio taglia la 14esima «per essere competitivi»

ROBBIO Taglia la quattordicesima mensilità, ma in cambio introduce il premio di produzione, che prima non era previsto dal contratto. È questa la novità proposta dai dirigenti della Brivio Compensati di Robbio, azienda che conta un'ottantina di dipendenti e ha un fatturato annuo di alcuni milioni di euro. Una novità che deve essere ratificata anche dai sindacati entro il luglio del prossimo anno. E la Cgil, che ha molti iscritti nell'azienda di via Novara, potrebbe anche pensare di chiedere l'annullamento di questa misura con una vertenza. «Abbiamo scelto un obiettivo raggiungibile in base all'esperienza degli ultimi anni per ottenere un premio di produzione che sia quasi pari alla 14esima. Il premio di produzione non è previsto dal contratto nazionale, ma solo da quello interno aziendale e inoltre ha una tassazione minore per l'azienda e per i dipendenti. Questo cambiamento ci farebbe risparmiare risorse per mantenere clienti ed investire – sottolinea il cotitolare Attilio Brivio – Una misura che, a mio parere, non può che fare bene all'azienda. Finire al tribunale del lavoro per una vertenza invece rischia di non giovare alla ditta». La scelta di togliere la 14esima mensilità si aggiunge a quella di ridurre i buoni pasto, che l'azienda aveva motivato già in estate anche con la necessità di dover investire per modernizzarsi in un mercato sempre più competitivo e con concorrenti in tutto il mondo. E proprio quest'estate la Brivio, che trasforma gli alberi lomellini in fogli di compensato per l'arredamento di camper e barche di lusso, ha acquistato un nuovo macchinario da diverse centinaia di migliaia di euro per la finitura dei pannelli ed una nuova telecamera che "scannerizza" i panelli in maniera da valutarne ancora meglio la quantità: «Con questi investimenti– aggiunge Brivio – Speriamo di riprendere a lavorare a pieno ritmo e di riprendere i clienti persi. Credo nel futuro di questa azienda, ma ci dobbiamo adattare ad affrontare il mercato. Dobbiamo essere tutti più competitivi, perché il mondo che c'era prima del 2008 non tornerà. La competizione attuale va affrontato con nuovi investimenti ed anche, se è il caso, con nuovi contratti di lavoro». La strada di togliere la 14esima ed altri benefici per sostituirli con il premio di produzione è stata già intrapresa anche da altre aziende in Lomellina. E' il caso, ad esempio, dalla Fiscatech (ex Fiscagomma) di Vigevano che ha annunciato questo provvedimento alcune settimane fa. Sandro Barberis