Coccu ottimista nonostante i pochi minuti giocati
VOGHERA E' quello che davanti ha giocato meno di tutti, ma al pari di Marijanovic è considerato incedibile. Riccardo Coccu con i suoi 706' in tredici gare di campionato e quattro di Coppa Italia ha avuto meno spazio dei compagni di reparto. A fare una media il giocatore di Valle Salimbene ha giocato 41' a gara, ma non è così perché un infortunio muscolare lo ha tenuto fuori per quattro match. E nelle ultime quattro gare da quando è rientrato, raccogliendo tutti gli spezzoni, ha giocato 66'. «La società lo ritiene incedibile – chiosa il dg Fabrizio Bonfoco - ha avuto un infortunio e adesso è a posto. E' un giocatore importante su cui non ci sono dubbi». La situazione per Coccu è strana perché nei sei anni con l'A.C. Voghera era sempre stato ritenuto un titolare. Si tratta di una esperienza nuova per il venticinquenne che era partito tra gli undici nella prima parte di stagione, poi accanto a Marijanovic si è alternato Panigada e ultimamente ha trovato spazio Di Gennaro. In campionato è partito dal primo minuto solo quattro volte, ma il giocatore comunque è fiducioso. «Mi sento un titolare anche quando non gioco perché non provo la sensazione di essere messo da parte: sono partito dalla panchina alcune volte, ma sono entrato sempre cercando per fare bene», dice l'esterno che è molto penalizzato dal modulo, 4-3-1-2, con cui ultimamente gioca il Voghera. Coccu non è un trequartista o un interno di centrocampo: può adattarsi da seconda punta, ma il vero ruolo è vicino alla fascia. «E' chiaro che il modulo penalizza le mie caratteristiche, ma stiamo facendo bene e sono sicuro che troverò il mio spazio: quando ci sarà occasione di giocare titolare dovrò convincere il mister. Il modulo? Se il 4-3-1-2 funziona due attaccanti devono stare in panchina». Nessuno le ha fatto una telefonata per sondare la disponibilità nel mercato di dicembre? «Non ho sentito nessuno anche perché è risaputo che mi piace stare qui. Tutti vorrebbero giocare titolari, ma ci vuol un'ottica di gruppo. Con il mister parlo spesso e mi fa sentire determinante». Domenica scorsa è toccato a Coccu e a Di Gennaro stare in panchina con il Derthona, ma domani con il Chieri, anche prima dell'infortunio di Poesio, il laterale era stato pensato titolare. Prima che Poesio si facesse male l'idea doveva essere un 4-5-1 con Coccu a destra e Poesio a sinistra. Adesso con l'infortunio del centrocampista Visca dovrà trovare un'altra soluzione. Ma la buona notizia è che rispetto a quanto si poteva immaginare inizialmente l'entità dell'infortunio è uno stiramento del legamento collaterale (tre settimane al amssimo). Canepa e Pedrocchi tornano a disposizione (anche se il primo non è al meglio). Marco Quaglini