Il Vigevano domani in campo. Ma restano molti dubbi
VIGEVANO Domani riprende il cammino del Vigevano Calcio nel campionato d'Eccellenza, irrimediabilmente falsato dopo le tre assenze di fila dei ducali che hanno regalato tre punti ciascuna a Legnano, Varesina e Bustese ed ora sono in piena zona play out con 8 punti. Riprende con lo stesso Vigevano che c'era fino a tre settimane fa, prima del rompete le righe a giocatori ed allenatore: in panchina ci andrà Roberto Dipaola ed in campo buona parte dei giocatori della prima squadra, che nel frattempo hanno già trovato squadre pronti a tesserarli da dicembre: a questo punto però non si sa se saranno svincolati. Ed anche la dirigenza sarà la stessa, eccezion fatta per Paolo Pugliese, che c'era prima dello stop. I dirigenti che negli ultimi anni, quelli del fallimento societario per il debito contratto dalle cordate torinesi con la Unieco di Reggio Emilia per i lavori del centro sportivo Masera, hanno appoggiato il proprietario Paolo Pugliese (dando contro a più riprese alla città, ai tifosi, al Comune e ai giornalisti) sono gli stessi che ora vogliono salvare il Vigevano dalla scomparsa dall'Eccellenza. Cancellazione che avverrebbe nel caso la squadra non si presenti in campo domani. «Vogliamo salvare la società, il blasone e i 160 ragazzi delle giovanili» dicono. Sulle loro buone intenzioni non si discute, ma va rilevato che la credibilità del gruppo dirigente che vuole portare avanti il Vigevano (al momento non è dato sapere chi metterà i soldi necessari a salvare la società e la modalità di salvataggio) è al minimo storico tra i tifosi della squadra. Nonostante un ambiente ostile questo gruppo "nuovo" va avanti. Sicuramente sul tavolo sono stati messi dei soldi per permettere il proseguimento dell'attività del Vigevano Calcio, interrotta un mese fa per ordine del tribunale di Pavia e che ora invece ha dato l'ok alla ripresa all'attività. Da domani alle 14,30 intanto torna a parlare il campo, c'è Vigevano-Fenegrò: questo è il dato di fatto.