La minoranza in pressing un record di richieste

CODEVILLA Sette interpellanze e trenta lettere con richieste di informazioni o proposte operative. Un record di interventi da parte della minoranza guidata da Marco Pietro Dapiaggi, minoranza che aveva usato toni di collaborazione dopo aver perso le elezioni comunali dello scorso maggio. E il lavoro degli uffici comunali (a Codevilla ci sono 1050 residenti) dallo scorso maggio è aumentato notevolmente con la mole di richieste di documentazione da parte della minoranza, spesso rallentando il lavoro amministrativo quotidiano. Leggendo l'ordine del giorno del consiglio convocato per giovedì prossimo alle 21 (si parlerà della variazione di bilancio di previsione per l'anno in corso) ci sono cinque interrogazioni. Alle due già discusse in precedenza, sul tema dei lavori di somma urgenza per il ripristino della strada per Rasei e la posizione contrattuale del geometra Massimo Picchi, se ne sono aggiunte cinque. Una su un articolo pubblicato da questo giornale in cui l'ex sindaco Paolo Marchesotti, ora consigliere, spiegava come erano stati spesi 470 mila euro in dieci anni su fossi e manutenzioni, una al sindaco Roberto Pastormerlo per sapere le nomine al consigliere Cristina Brambati, una sull'incarico legale dell'area ex Colussi, una sulla verifica periodica delle linee programmatiche del sindaco e una ancora sui lavori di somma urgenza per il ripristino della strada per Rasei. «Se Dapiaggi mi parlasse invece di scrivere, faremmo prima...», commenta il sindaco. (m.q.)