Un maxi progetto per il cimitero

CASTEGGIO Torna decisamente d'attualità l'argomento cimitero a Casteggio. Si tratta di una proposta di "project financing", ossia una operazione di finanziamento a lungo termine in cui il rientro da tale investimento dovrebbe essere garantito dall'attività di gestione dell'opera realizzata. Numerosi sono i Comuni italiani che già si sono affidati a questa soluzione proprio per la realizzazione di opere cimiteriali. A proporsi al Comune di Casteggio è stata la società cooperativa Caes, la cui sede si trova a Pace del Mela (Messina). Consiste in una serie di lavori di ampliamento del camposanto di viale Montebello: verrebbero realizzati 800 nuovi loculi e una ventina di cappelle: «Si tratta di una proposta che per il Comune potrebbe rappresentare un'opportunità – spiega Andrea Mussi, assessore alle opere pubbliche – questo perché la società si offre di effettuare anche una serie di altri interventi importanti, come il restauro del tetto dell'ala vecchia e la sistemazione della sala del commiato». Un progetto ambizioso, il cui costo finale arriva a sfiorare i tre milioni di euro, "spalmati" in 12 anni. Le modalità dei lavori prevedrebbero, relativamente alla sistemazione del tetto dell'ala vecchia, una compartecipazione alle spese del Comune, che dovrebbe coprire il 55% del totale, e dei privati concessionari delle cappelle e dei loculi, a cui spetterebbe il restante 45%. Quest'ultima, però, una sorta d'impresa nell'impresa, in quanto si tratterebbe di trovare un accordo economico tra quasi un migliaio di famiglie. «Il Comune valuta da anni, le possibilità d'intervenire – precisa Mussi – le infiltrazioni dal tetto sono ormai estese: questa soluzione permetterebbe d'intervenire facendo sì che sia un'impresa privata, soggetta a molti meno vincoli rispetto al Comune, a confrontarsi direttamente con i privati». Alberto Antoniazzi