La visita del premier tra scontri e cariche

La visita di Matteo Renzi in Emilia Romagna si è svolta tra le tensioni a Parma e a Bologna. Davanti al palazzetto dello sport del capoluogo, presidiato dalle forze dell'ordine, collettivi e gruppi autonomi hanno lanciato uova e acceso lacrimogeni. Danneggiata anche una sezione del pd in centro In piazza Garibaldi a Parma - dove il presidente del consiiglio doveva incontrare i sindaci dei Comuni colpiti dalle alluvioni di questi giorni - è stato organizzata una manifestazione di protesta da parte dei sindacati di base dei centri sociali della città. Presenti esponenti della Fiom, dei movimenti antagonisti e sigle di sindacati autonomi. In piazza tra i manifestanti anche la candidata alla presidenza della Regione della lista «L'altra Emilia Romagna», Cristina Quintavalla, impegnata a contestare Renzi. Durante il sit-in ci sono stati anche alcuni momenti di tensione con una carica di alleggerimento delle forze dell'ordine che hanno respinto il tentativo dei manifestanti di scavalcare le transenne poste a difesa del Comune forzando i cordoni della polizia.