Via al depuratore biologico
MEZZANA BIGLI Due vasche per la fitodepurazione delle acque reflue domestiche ed agricole realizzate da Ato (Ambito territoriale ottimale) provinciale e dalla Regione Lombardia per un intervento complessivo di 128mula euro: è quanto si sta costruendo in questi giorni alla periferia di Mezzana Bigli, nell'area privata dell'azienda Radice Fossati per garantire le depurazione degli scarichi all'intero quartiere che sorge a margine della strada per la frazione Colonna. In pratica ai due innovativi impianti biologici sarà allacciata tutta la zona ed est di Mezzana Bigli, ancora non servita da sistemi di abbattimento dei carichi inquinanti. L'altra metà del paese si serve invece da una batteria di vasche tipo Imhoff posta a valle della strada diretta a Cascine Nuove. «Si tratta di un'opera importante per il nostro paese – osserva il sindaco Angelo Chiesa– che si basa su di un principio naturale, già felicemente sperimentato in Germania in particolare, e per la prima volta su vasta scala, in Lomellina. Due depuratori in batteria che ricostruiscono quanto accade in natura da sempre e che riproducono l'autodepurazione dei reflui attraverso il principio degli ambienti acquatici e delle zone umide. Siamo ben lieti di sperimentare questo sistema». Il trattamento dei reflui avviene attraverso un'azione combinata tra le piante presenti nelle vasche, il substrato permeabile e la presenza di microrganismi; un processo biologico naturale attraverso la presenza vegetali ossigenanti. L'area è stata fornita in comodato d'uso al comune dall'azienda Radice Fossati; l'opera è in fase di realizzazione da parte di Ato. Per fine inverno l'avvio sperimentale dei due impianti paralleli. (p.c.)