Brigada settimo a Doha, arrivano i primi punti

di Pier Angelo Vincenzi wSAN MARTINO SICCOMARIO Arrivano i primi quattro punti della stagione per Ivan Brigada. Un settimo posto conquistato a Doha, dove nel 2006 il pavese di San Martino Siccomario ha vinto il suo unico gran premio in F1, rivelando un grande talento per la classe regina della motonautica. Settimo Brigada e decimo il compagno di squadra Tomas Cermak, seconda guida alla Caudwell. Una giornata da incorniciare per il team sudafricano che finalmente vede premiato il lavoro svolto in questi due anni. Perché il catamarano progettato dalla Caudwell è l'unico a montare un motore quattro tempi, mentre tutti gli altri team si affidano all'ultracollaudato Mercury a due tempi da 2.5 litri, l'equivalente del Ford Cosworth 8 cilindri che la quasi totalità delle scuderie montava negli anni Settanta nella F1 stradale. Va detto che la via intrapresa da Caudwell è tanto innovativa quanto rischiosa: la potenza in più assicurata dal power unit d'origine Nissan viene infatti vanificata dal maggior peso di questa tecnologia. «Abbiamo lavorato davvero tanto – spiega Ivan Brigada, che nel 2003 ha debuttato in F1 nel Gp di Singapore conquistando il quarto posto, ancora oggi il miglior risultato mai ottenuto da un esordiente – e i risultati finalmente si vedono. Non immaginavo di poter fare una così bella gara, avevo fatto solo otto giri in tutto il fine settimana a causa di molti piccoli problemi, otto giri di cui nessuno veramente "tirato". Eppure, partendo ultimo ho scelto una buona traiettoria, ho passato subito alcune barche e ho tenuto un ottimo ritmo. La cosa migliore di questo settimo posto è che è stato ottenuto a un solo giro di distacco dal vincitore e non i sei che prendavamo l'anno scorso». Ma il settimo posto di Doha non può bastare al detentore del titolo europeo di F2. «La barca deve essere ancora messa a punto: nella prossima stagione, ne sono sicuro, ci permetterà di puntare al podio», dice ancora Brigada che è rimasto nel Golfo Persico per preparare il prossimo gran premio in programma nel fine settimana ad Abu Dhabi. «Per l'anno prossimo c'è molta carne al fuoco: F1 sicuramente con Caudwell, ma sto preparando qualcosa di più: sicuramente la partecipazione a un mondiale di un'altra categoria e poi c'è sempre il titolo europeo F2 da difendere», conclude Brigada.