Baresi, la figlia spara su Mancini Ma lui smentisce

ROMA «Doveva dirglielo in faccia. E invece non lo ha fatto. Mancini non ha avuto il coraggio di licenziare mio padre guardandolo negli occhi». È l'amaro sfogo di Regina Baresi, figlia di Beppe, dopo il benservito subito dal padre. «Dopo trent'anni di Inter meritava rispetto. Mio padre - aggiunge la 23enne capitano dell'Inter femminile - ha saputo di essere fuori da una telefonata del ds Ausilio. Terminata la carriera di giocatore ha ricoperto diversi incarichi. Ci giocavano i figli di Mancini e pare che mio padre non li vedesse bene in campo. Chissà... Mio padre è in casa. Lo vedo che sta male. Ma è troppo attaccato alla società per parlare male. So che ha sentito i Moratti. Se incontrassi Mancini non lo saluterei». Puntuale la smentita dell'ex azzurro: «Non sono mai stato licenziato. Roberto Mancini è arrivato con un suo staff tecnico. Alcune parole di mia figlia sono state interpretate male e non sono frutto del suo pensiero, mi dispiace per quello che è successo e me ne scuso»: lo ha detto Giuseppe Baresi. «Io sono a disposizione dell'Inter che è un club con il quale lavoro da una vita. Mi incontrerò a breve con Fassone e Ausilio».