S. Martino, via Manara pericolosa

SAN MARTINO Scontro tra l'amministrazione Zocca e il gruppo di minoranza guidato da Renato Abbiati su via Luciano Manara. Un tratto che collega piazza Risorgimento alla scuola primaria che accoglie 230 alunni, costato 120mila euro e voluto dalla precedente amministrazione comunale per garantire ai bambini più sicurezza all'uscita. I lavori sono già stati collaudati, ma l'accesso non è ancora consentito. Per questo il capogruppo Abbiati ha firmato un'interpellanza per chiederne le ragioni. «L'uso della nuova strada permetterebbe di evitare il blocco del transito in via Lombardia negli orari di uscita degli alunni – spiega il consigliere – migliorerebbe le condizioni di sicurezza ed eviterebbe difficoltà operative per i carabinieri, in caso di emergenza, visto che la caserma si affaccia proprio sulla strada transennata». Motivazioni che invece non convincono l'amministrazione. L'assessore Andrea Viola infatti parla di «decisioni che non erano state condivise con la scuola e i genitori» e fa sapere che «è già stata ipotizzata una soluzione alternativa, in accordo con il personale scolastico». «Contestazioni assurde», secondo Abbiati. «La strada si trova in centro paese ed è collegata a un parcheggio, offrendo un servizio ai genitori – sostiene il capogruppo –. E' stata concepita all'interno del progetto della nuova scuola media e, in futuro, potrebbe servire anche ai ragazzi della secondaria». «Abbiamo condiviso il problema con la scuola – sottolinea Viola –. Il personale ha spiegato che non sarebbe in sicurezza il percorso per uscire dall'edificio scolastico, visto che per arrivare in via Manara c'è una curva che non consente il controllo degli alunni, mentre è più diretto il tragitto attuale. Va risolto anche il problema delle cancellate presenti nella nuova strada. Stupisce che il consigliere Abbiati ora ponga la questione della caserma, questione evidenziata dall'allora minoranza, ma negata dalla sua amministrazione». (st.pr.)