A rischio anche frutteti e vigneti
VOGHERA Manca ancora una stima precisa dei danni, ma l'agricoltura dell'Oltrepo ha subito colpi pesantissimi con l'ultima ondata di maltempo. «Le conseguenze possono essere rilevanti anche in caso di piccoli smottamenti, e c'è il rischio che i terreni restino incolti», avverte Monica Rosina, segretario Coldiretti per il Vogherese. «Da giorni – aggiunge il presidente Wilma Pirola – gli agricoltori della zona sono mobilitati non solo per proteggere i propri beni, ma anche per l'aiuto alla collettività. Diversi rimorchi sono serviti per aiutare chi non riusciva a raggiungere le proprie case alluvionate, specie gli anziani». Flagellata soprattutto la zona al confine con l'Alessandrino: pesanti problemi per le colture orticole, ai campi di zucche, al mais appena seminato fino ai raccolti di insalata. A rischio anche vigneti e frutteti per la persistenza dell'acqua nei terreni. Tra chi si è trovato nel pieno dell'emergenza, c'è Gianluigi Stringa, noto imprenditore agricolo di Voghera. «Sabato – racconta - il Curone ha rotto l'argine inondando i campi tra Casei, Silvano Pietra e Corana. Io e alcuni miei collaboratori siamo rimasti bloccati per ore alla Cascina Armentera, ci ha portato in salvo la Protezione civile che ovviamente ringrazio. Ci sono campi allagati a perdita d'occhio. Un disastro senza precedenti». (r.lo.)