Agogna fuori dagli argini chiusa la provinciale 14
OLEVANO La strada provinciale 14 è chiusa in due punti, nei Comuni di Olevano e di Semiana, a causa dell'esondazione del torrente Agogna e della roggia Raina. Il primo tratto della provinciale porta da Olevano all'Agogna e di qui, dopo la biforcazione al di là del torrente, verso Zeme e la cascina Marza. L'acqua è uscita in più punti sulla strada e anche nei campi circostanti. «La Provincia aveva eliminato il divieto di passaggio, poi lo ha ripristinato – spiega il vigile urbano, Davide Angusti –. Al momento non sappiamo fino a quando resterà in vigore la chiusura della provinciale 14 nel nostro territorio comunale». Alcuni agricoltori hanno registrato l'allagamento dei campi lungo l'Agogna, ma non si segnalano danni particolari. Problemi anche a Semiana, all'estremità meridionale della provinciale. Un ponticello sulla roggia Raina, nei pressi del cimitero, si è incrinato e ora è a rischio di cedimento. «L'acqua ha già eroso parte della volta», riassume il sindaco Chiara Carnevale. La Provincia ha chiuso la strada per Velezzo Lomellina e ha stimato in 30mila euro il costo per il rifacimento della piccola infrastruttura sul canale irriguo. Ancora ignoto il giorno di riapertura della provinciale, che viene utilizzata perlopiù dai residenti di Velezzo e dagli agricoltori della zona. Situazione sotto controllo, invece, nella zona fra Candia e Langosco. Nelle ultime ore il basso corso del Sesia, alla confluenza con il Po, non ha fatto registrare problemi. «Il Comune e la Protezione civile hanno monitorato l'argine fra Candia e Langosco, ma il fiume è ancora nel letto – spiega il sindaco Stefano Tonetti – Nelle prossime ore dovremo stare attenti ai livelli idrometrici a monte, in Val Sesia, per capire se avremo problemi anche in Lomellina». Nella bassa Lomellina è il torrente Agogna a destare i maggiori problemi. A Lomello sono tre i punti critici in cui l'acqua è esondata invadendo campi e boschi di pioppi per un fronte di non meno due chilometri di tracciato. L'acqua ha travalicato gli argini nelle aree a monte e a valle del ponte sulla ex statale 211. All'altezza dell'incrocio per San Giorgio, invasi almeno sette ettari di terreni tra i quali alcuni nelle vicinanze della cascina Belvedere. Dietro il cimitero, sulla strada per Semiana, l'acqua è uscita dall'alveo da cinque giorni e non è più rientrata e ha ora invaso il cortile ed i ricetti della cascina Pistone. (u.d.a e p.c.)