Il Ticino si ritira, ma resta alta la soglia di attenzione per le piogge in Piemonte
Il Ticino si ritira, ma l'allarme non cessa. Come sempre, molto dipenderà dai livelli del Lago Maggiore e dalle piogge in Piemonte, che oggi potrebbero dare una nuova spinta ai fiumi già gonfi. Ieri, però, la giornata è passata abbastanza tranquilla, nonostante le precipitazioni quasi ininterrotte, seppure non forti. «L'acqua si è ritirata di almeno un metro – dice un abitante di via Milazzo che solo domenica aveva visto il livello del fiume salire fino alle soglie di casa –. Ma bisogna stare a vedere cosa farà lassù, in Piemonte. Noi qui non possiamo fare altro che aspettare». Per oggi dovrebbe essere previsto sole, ma volontari della Protezione civile, vigili del fuoco e forze dell'ordine non abbasseranno la guardia. Come conferma un agente della polizia locale che blocca con l'auto la zona di via Trinchera: «C'è acqua dappertutto, la situazione continua ad essere pericolosa. Ci vorranno giorni prima che si possa parlare di un ritorno alla normalità». Nonostante l'invito alla prudenza, qualcuno si ostina a voler fare di testa sua. I vigili, proprio nella zona vicino al Gravellone, hanno il loro bel daffare ad allontanare chi vuole parcheggiare l'auto nella zona ancora off-limits o a tenere lontano i curiosi. Non è infatti solo il Ticino il sorvegliato speciale. Anche il Gravellone non deve essere sottovalutato. Mai. Le campagne fra via Trinchera e la frazione Chiavica di Travacò è la "sua" zona. Nei campi interno il canale è esondato, coprendo alberi e prati. E proprio per evitare guai peggiori, i volontari della Protezione civile si sono messi al lavoro con grosse idrovore per liberare dall'enorme massa d'acqua i terreni al di là del ponte. Le grosse pompe, messe in funzione ieri, continueranno probabilmente per tutta la notte. Per il momento, infatti, non possibile aprire le paratie per far defluire l'acqua in eccesso. Le previsioni, intanto, parlano di fine del periodo a rischio. «Ancora qualche nuvola oggi dice Tommaso Grieco, meteorologo – poi arriva l'anticlone».(g.s.)