Casa e attestato energetico diminuiscono i vincoli
Quali sono le novità in tema di Ape, cioè l'attestato di prestazione energetica? È stato cancellato l'obbligo di allegare l'attestato di prestazione energetica ai contratti di cessione a titolo gratuito di immobili e ai contratti di locazione di singole unità abitative. Anche dove l'obbligo di allegare la documentazione permane, non è più prevista la nullità del contratto, ma viene introdotta in sostituzione una sanzione pecuniaria amministrativa a carico delle parti. Resta l'obbligo di inserire in alcuni contratti immobiliari una clausola con la quale "l'acquirente o il conduttore dichiarino di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell'attestato, in ordine alla attestazione della prestazione energetica" relativamente a: contratti di compravendita immobiliare; atti di trasferimento di immobili a titolo oneroso; nuovi contratti di locazione di edifici o di singole unità immobiliari soggetti a registrazione. Le sanzioni vanno da 3mila a 18mila euro, per gli atti di trasferimento a titolo oneroso e per le locazioni di edifici; di una sanzione da 1.000 a 4.000 euro per le locazioni di singole unità immobiliari di durata superiore a tre anni (si tratta, quindi, solo della violazione dell'obbligo di dichiarazione, in quanto l'obbligo di allegazione non sussiste); di una sanzione da 500 a 2.000 euro per le locazioni di singole unità immobiliari non eccedenti tre anni (si tratta, quindi, solo della violazione dell'obbligo di dichiarazione, in quanto l'obbligo di allegazione non sussiste). Tuttavia è impossibile per le Entrate, contestare la violazione "all'atto della registrazione dell'atto", in quanto la registrazione stessa avviene "al momento della ricezione del file telematico" e nel caso di registrazione delle locazioni con i modelli Siria, Iris e Rli avviene senza che il contribuente debba "caricare" online l'atto e i suoi allegati. È chiaro che risulta impossibile, per i funzionari del Fisco, verificare se la normativa è stata rispettata. Per tale motivo è in corso di emanazione lo schema di decreto in materia di semplificazioni fiscali che prevede che le Entrate debbano trasmettere le informazioni necessarie in via telematica direttamente al Ministero . Fabio Ferrara dottore commercialista