A Casei e Oriolo al lavoro nella notte tra fango e acqua
di Paolo Fizzarotti wCASEI GEROLA Casei Gerola, la frazione Oriolo di Voghera, Pancarana: tutti centri abitati in ginocchio. I danni più gravi a Casei. Le sorelle Giulia e Martina Bassi, e la cugina Ilaria Bassi stanno spalando davanti a casa. «Alle 18.30 il Curone ha rotto l'argine in via Carena, e in un attimo tutto si è riempito di fango - affermano - Cercavamo di spalare via l'ondata di melma, ma tornava subito indietro. Abbiamo ricominciato a pulire stamattina, ieri non si poteva». Nella notte la protezione civile ha messo in salvo due persone, una delle quali disabile: ieri sono tornate a casa. «Il Curone era già uscito un mese fa - dice Giuseppe Fre - sempre in via Carena. Allora si era allagata solo una casa. Stavolta l'acqua ha invaso tutto il paese fino al centro sportivo. Ho 25 cm di fango in cantina». «Grossi danni in via Mameli, in via Cesare Battisti, in via Spalti, in via Oberdan, piazza Meardi - afferma il vigile urbano - L'acqua è entrata anche in municipio. Era dal 1976 che non accadeva». A Oriolo i danni li ha fatti lo Staffora. «Il torrente alle 18.30 è esondato davanti alle scuole - afferma Stefano Barbera, che abita in via Lombardia - Poi davanti al Cimitero. Infine ha rotto gli argini sul rettilineo e poi dove c'è il fabbro. A noi è entrata in casa, ma senza fare troppi danni perchè la protezione civile ci ha portato subito i sacchi di sabbia. Il livello ha smesso di crescere alle 20.30, poi ha iniziato a defluire. Alle 22.30 era di nuovo nell'alveo». Sul posto insieme ai vigili del fuoco è intervenuta la polizia locale di Voghera, coordinata dal vicecomandante Gianluigi Algeri. Danni anche all'azienda ProfMetal, al 116 di via Lombardia. «Sto aiutando il titolare a pulire - spiega un amico del fabbro - Qui si è allagato tutto». «All'improvviso si è sentito il rumore dell'ondata di piena - afferma B.A., anche lui abitante in via Lombardia - e un istante dopo c'erano 30 cm di acqua e fango. Io abito al primo piano, per fortuna la piena ha danneggiato solo i due garage». Completamente sott'acqua anche Pancarana. «L'acqua ha invaso 500 metri di via Nazario Sauro - spiega un residente - C'era mezzo metro d'acqua. Case allagate anche in via Marconi. Si deve passare dagli argini sterrati». I carabinieri di Bressana ieri hanno fatto un sopralluogo con il trattore, per verificare se bisognava evacuare delle case. «L'acqua arriva dai campi - spiega il sindaco Maurizio Fusi - Quando la piena lascia Oriolo arriva a Pancarana, che è più in basso. L'ondata è arrivata alle 23.30. Normalmente le chiaviche del Morcissa prendono l'acqua e la gettano nel Po. Ma quando l'Aipo le chiude perchè il fiume è in piena dobbiamo intervenire con due idrovore: che fanno quello che possono. L'acqua ha smesso di crescere alle 4.30 e ha iniziato a defluire solo alle 7. Abbiamo bisogno di aiuto». «Allagate una quindicina di case - dicono l'assessore Valerio Milanesi e Claudio Goggeri della protezione civile - Via Oberdan, via Nazario Sauro, via Marconi, via Cesare Battisti, via Dante, via Barcella, via Vittorio Veneto»