Bellati chiude la porta a Bonecchi

VIGEVANO «Un'alleanza con Valerio Bonecchi? No, grazie». Stefano Bellati, capofila del "Progetto Vigevano", l'aggregazione civica con a capo l'attuale presidente di Confartigianato Vigevano e Lomellina, rimanda al mittente qualsiasi invito di unione delle liste che si stanno formando in vista delle amministrative di primavera. «Bonecchi (sindaco ulivista tra il 1996 e il 2000, ndr) è un candidato molto valido e con grande esperienza – precisa Bellati – ma le persone che con me stanno costruendo il progetto non lo sostengono. Ci vorrebbero due sindaci, ma sappiamo che è una mera fantasia». Entro fine mese "Progetto Vigevano" si presenterà alla cittadinanza, esprimendo il proprio candidato, che parrebbe proprio essere Bellati, anche se per adesso nessuno lo conferma. «Non vogliamo fare le cose in fretta e furia – conclude Bellati – urlando il candidato senza avere un solido programma alle spalle. Sicuramente tra i temi principali porremo la sicurezza, l'aiuto alle persone che non riescono più a tirare avanti a causa della crisi economica, nonché il rilancio della città. Noi vorremmo proprio invertire alcune prassi: basta andare inutilmente a bussare alle varie porte, noi vogliamo obbligare chi di competenza a venire qui a risolvere i nostri problemi. Primo fra tutti le ferrovie ed i collegamenti stradali, che sono insufficienti. Ovviamente anche in municipio si dovranno cambiare molte cose: in primis la razionalizzazione delle spese comunali e l'utilizzo delle tasse pagate dai cittadini per opere e servizi rivolti alla città». Per quanto riguarda Bonecchi, è ancora da decidere se la sua sarà una corsa in solitaria o di coalizione con il centrosinistra. Questa sera alle 21 nella sala Pertini di via Leonardo Da Vinci 15, Michele Bozzano lancerà ufficialmente la sua candidatura per il Pd, insieme al candidato vicesindaco Emanuele Corsico Piccolini. Selvaggia Bovani