Il dissesto a Garlasco Il Comune rilancia il caso di via Ticino

GARLASCO Giorni di pioggia intensa e strade disastrate sulle provinciali che conducono in ingresso al paese. L'amministrazione si prepara al freddo e alla neve con interventi d'urgenza in attesa del Piano Strade 2015, ma ha l'amaro in bocca per i mancati interventi della Provincia. «Sicuramente la nostra maggiore preoccupazione resta quella su via Ticino, la strada che collega la frazione di San Biagio con la rotonda di Parasacco – spiega l'assessore ai lavori pubblici, Francesco Santagostino – avevamo chiesto ripetutamente all'assessorato competente in Provincia interventi su quella strada che si trova in condizioni veramente difficoltose come segnalato da molti cittadini, senza considerare che si trova su uno snodo fondamentale in direzione di Pavia ed è sempre molto trafficata anche da veicoli pesanti». Buche, asfalto rovinato e cigli sdrucciolevoli: la situazione non è certo migliore sulla circonvallazione esterna che transita da Borgo San Siro e Tromello in direzione di Garlasco: «La Provincia aveva a disposizione 80mila euro generati dai proventi dell'autovelox collocato su via Borgo San Siro e gestito insieme al nostro Comune da riversare proprio su Garlasco – spiega Santagostino – ebbene di questi, ne sono stati usati 50mila per interventi su via Leonardo Da Vinci, anche questa strada non perfetta, ma certamente messa meglio rispetto a via Ticino». I lavori che hanno coinvolto via Leonardo Da Vinci tra l'altro hanno provocato anche qualche disagio a causa della segnaletica, che per un periodo seppur limitato alla settimana, ha confuso diversi automobilisti: «Praticamente avevano segnalato tre corsie, anziché due – va avanti ancora l'assessore – in quella centrale avrebbero dovuto tracciare le zebre per indicare la zona franca, cosa che ha dovuto invece fare la ditta di segnaletica incaricata dal nostro Comune per questi lavori, insomma non siamo stati proprio contentissimi». Dopo le intense piogge della settimana, che a Garlasco non hanno provocato danni importanti, però il timore è per il freddo e la neve che arriveranno nei prossimi mesi: «Chiaramente abbiamo disposto un piano di intervento che andrà a tappare i buchi nel vero senso della parola – approfondisce l'amministratore – il vero e proprio Piano Strade 2015 entrerà nel patto di stabilità del prossimo anno e prevede lavori sulle strade per 300mila euro, si tratterà di una vera rimessa in sesto delle nostre strade, qualcosa che non siamo riusciti a fare quest'anno proprio a causa dei vincoli imposti dal patto». Ad ogni modo tutti quei guidatori che hanno subito o subiscono danni a causa della situazione disastrata delle strade possono fare regolare denuncia all'ente competente per la strada stessa, che sia Comune o Provincia: a rispondere saranno le rispettive assicurazioni. Maria Pia Beltran