Stradella, perizie dopo l'alluvione Assolto il geologo
La giunta comunale di Redavalle ha affidato all'ingegner Andrea Sisti l'incarico di redigere il Piano di emergenza comunale, un piano che, nel particolare, comprende tutte le disposizioni da seguire in caso di situazioni di pericolo per la comunità. Si tratta di un vero e proprio programma che specifica i ruoli a carico delle varie istituzioni e della Protezione civile. La spesa complessiva prevista per l'occasione ammonta a 4.060 euro. di Donatella Zorzetto wSTRADELLA Una storia di dissesto idrogeologico, perizie, richieste di danni e comparizioni in Tribunale. Dissesto che nel 2007 ha coinvolto la zona di Stradella, come Broni ad alto rischio frane in caso di alluvioni. La storia è quella che vede protagonista Ioannis Alachouzos, geologo di 61 anni, a processo per falsità ideologica in certificati e tentata truffa, a causa di una perizia che aveva firmato per due privati di Stradella, e condannato dal Tribunale a 10 mesi. La Corte d'appello di Milano (Quarta sezione) in questi giorni ha ribaltato completamente la sentenza dei giudici di primo grado emettendo una sentenza di assoluzione «perchè i fatti non sussistono». Un risultato del quale Alachouzos, difeso dall'avvocato Roberto Longo di Voghera, si è detto «pienamente soddisfatto» Il processo in primo grado per tentata truffa ai danni della Regione si era chiuso nel dicembre 2012 con due assoluzioni e una condanna a 10 mesi di reclusione nei confronti di tre persone, tutte residenti a Stradella: Alachouzos era stato condannato, mentre l'assoluzione era stata pronunciata per Daniela Brigada, 63 anni e Sebastiano Truddaiu, 58 anni, difeso dall'avvocato Maria Rosa Carisano, imputati di tentata truffa in concorso con Alachouzos. La vicenda per la quale i tre erano comparsi in giudizio aveva preso avvio il 31 agosto 2007 quando, sull'Oltrepo orientale, erano caduti 100 millimetri di pioggia in poche ore. Nelle settimane successive erano stati molti i residenti a rivolgere domande di risarcimento alla Regione Lombardia per i danni sostenuti in quell'occasione. Istanze che devono essere corredate da una perizia che certifichi, appunto, i danni subìti. Così Daniela Brigada e Sebastiano Truddaiu si erano rivolti a Ioannis Alachouzos, in quanto geologo professionista, per chiedergli una perizia tecnica che riferisse dei danni patiti dalle rispettive abitazioni di Stradella. Il professionista aveva attestato che, a causa del dissesto idrogeologico provocato dai fenomeni avvenuti nel tempo e culminati in quell'evento, gli immobili avevano riportato danni strutturali nelle fondamenta e nei muri perimetrali. Danni per la cui riparazione erano stati chiesti 164mila euro nel caso della perizia redatta a favore di Daniela Brigada e 190mila euro per quella di Truddaiu. Ma in seguito ad un controllo della polizia locale, il Comune di Stradella aveva sostenuto che i danni denunciati non corrispondevano alla realtà. Alla fine la Corte d'Appello ha escluso ogni responsabilità a carico del geologo Alachouzos, decretandone l'assoluzione piena.