Al Bano ringrazia Golferenzo «Verrò a cantare per voi»

GOLFERENZO Al Bano, in questi giorni in tour in Russia, saluta e ringrazia dopo aver ricevuto la cittadinanza ad honorem di Golferenzo. Contento del riconoscimento? «Certamente, un grazie al comune per questo. Mi impegno fin da ora a venire a cantare per Golferenzo, appena si trova una data libera e un posto adeguato per un concerto. Penso ad esempio ad una collocazione pre-Sanremo, ma è tutto da valutare». Quali i suoi legami con l'Oltrepo? «Quando da giovanissimo vivevo a Milano lavorando come cameriere e inseguendo il sogno della musica, avevo conosciuto un ragazzo di Zenevredo, Lino Maggi, che era con me al lavoro. Maggi viveva in via Ampère a Milano con tre sorelle, ai tempi della vendemmia ho partecipato anch'io come raccoglitore di uva in Oltrepo. Persone splendide, ho bellissimi ricordi del vostro territorio». Dunque, un legame con i valori della sua terra di origine... «Certo, si sono un po' persi con gli anni e il passare del tempo, ma sono comunque sempre validissimi». Lei ha cantato una canzone nel cd dei Beagles... «Ho aderito all'invito dell'amico Franco Bagnasco, giornalista musicale e televisivo. Il loro lavoro, ironico e legato al territorio, mi piace ed ho partecipato volentieri a questo progetto. Ho eseguito un'ironica cover di "My way", intitolata "Mai bèi"». Quali i suoi progetti? «Adesso sono in Russia con Romina per una serie di concerti al Crocus City Hall, presto sarò su Rai Uno con la Perego per "Così vicini, così lontani", poi sarò ospite a Sanremo a febbraio 2015 sempre con Romina, ma spero di poter essere a Golferenzo prima di quella data, è un impegno che mi sono preso perchè io, contadino del Sud, mi ritengo legato anche alla terra dell'Oltrepo e alle sue tradizioni». Cosa pensa dell'attività dei Beagles? «Accoppiano umorismo e buona musica, mi sono divertito a incidere un brano per il loro cd. Anche gli altri pezzi che ho avuto modo di ascoltare mi sono piaciuti, l'album "Sengùr" propone davvero cose interessanti. Bagnasco e i suoi amici sono molto bravi e professionali, una risorsa per la zona, musicalmente parlando».