Caso pedofili a Borgarello «Falso allarme»
BORGARELLO «La notizia di pedofili davanti alle scuole è priva di fondamento. Ho sentito i carabinieri della stazione di Certosa a cui non risulta alcuna segnalazione». Il sindaco Nicola Lamberti parla anche di «una psicosi del tutto immotivata» e sottolinea che «non è stato accertato alcun avvicinamento di bambini nella zona». Il primo cittadino si rivolge ai tanti genitori preoccupati. «È pericoloso seminare panico per nulla – aggiunge Lamberti –. Nessun fatto sospetto è stato rilevato dal Comune, né segnalato alle forze dell'ordine, come hanno confermato gli stessi carabinieri. Siamo certi che, in presenza di episodi veri, sarebbe stata sporta denuncia, cosa che invece non si è verificata. Le voci risultano quindi del tutto infondate». A diramare una nota sulla presenza di pedofili davanti alle scuole del nord pavese era stato il sindaco di Zeccone, Maria Teresa Palestro, che aveva spiegato di aver ricevuto segnalazioni da alcuni genitori. (st.pr.)