The Wall Opera La caduta del muro si festeggia a teatro

VOGHERA Sono passati 25 anni dalla caduta del Muro di Berlino, avvenuta il 9 novembre del 1989, e per ricordare l'avvenimento, il gruppo The Hammer porta in scena questa sera alle 21.30, al Teatro Arlecchino lo spettacolo "Pink Floyd The Wall at the Opera". «L'anniversario della caduta del Muro di Berlino rappresenta sicuramente una data storica per l'epoca che stiamo vivendo, dato l'enorme impatto dal punto di vista sociale ed emozionale che ha avuto, con la sua valenza simbolica di evento che ha messo la parola "fine" alla Guerra Fredda, che fino a quel momento aveva diviso il mondo in due blocchi, sia dal punto di vista materiale che ideologico – dice Andrea Giganti, promotore del progetto musicale e chitarrista del gruppo, che ricorda anche che proprio in questi giorni è uscito il nuovo, forse l'ultimo, album dei Pink Floyd, con musiche originali - Quell'episodio ricorda a chi l'ha vissuto un momento di grande speranza nel fatto che l'umanità potesse vivere più unita e felice, e sicuramente suscita ancora oggi un sentimento di grande partecipazione per chi ha sofferto e di entusiasmo nella memoria collettiva. Siccome riteniamo che sia utile rievocare e far conoscere alla nuove generazioni fatti storici come la caduta del Muro di Berlino, per evitare che cadano nell'oblio, abbiamo deciso di mettre in scena "The Wall" dei Pink Floyd: tutti ricordiamo la famosa opera musicale di Roger Waters a Berlino del 1990, a otto mesi dalla caduta del Muro, con il muro e tutta la sua valenza simbolica a far da protagonista». L'idea iniziale di reinterpretare "The Wall" come opera teatrale era nata in uno scantinato a Vigevano nel 2001 ma, a causa di alcuni alcuni ostacoli tecnici, il progetto era stato messo temporaneamente da parte. Nel frattempo il gruppo The Hammer ha trovato la sua formazione definitiva – oggi composta da Pietro Gabba (voce, chitarra), Andrea Giganti (chitarra), Marco Prestini (basso), Fabio Zandi (batteria), Giovanni Fumagalli (tastiere) e Agnieska Jurkowska (violino), con l'aggiunta di Emiliano Denari (regia video e effetti audio) - e ha portato avanti anche i progetti "Hammer of the Gods" (Led Zeppelin tribute band), "Hammer rockband" (classici del rock anni 70-80-90) e "A41-Queen", con la compagnia teatrale La Goccia di Novara. Sul palco dell'Arlecchino insieme a The Hammer ci sarà anche il gruppo vogherese Sacher Quartet al quale sono affidate tutte le parti corali del concerto, con alcune parti soliste e altre cantate e recitate contemporaneamente. « "The Wall at The Opera" è davvero un grande spettacolo, con musica, proiezioni video e la costruzione del muro di The Wall, che a fine concerto verrà abbattuto – dice Giuliano Ferrari - Altra nota importante è che sarà trasmesso tutto in quadrifonia, per rendere al meglio suoni ed effetti speciali». L'ingresso costa 10 euro. Per info e prenotazioni: 0383.645149 – 0383.648124 – 328.5998383. Marta P izzocaro