Ora i ladri di rame razziano le centraline dei lampioni

VIGEVANO I ladri di rame ora si buttano anche sugli ingranaggi. Da qualche mese a cavi, grondaie e canali pluviali hanno aggiunto un nuovo oggetto da rubare: i meccanismi di accensione notturna delle centraline che regolano l'illuminazione pubblica. «Da un po' – spiegano dagli uffici del Comune - gli impianti di illuminazione sono soggetti a furti o tentativi di furto. Oltre al quartiere di via Tre Colombaie, dove per un tentato furto i lampioni sono rimasti accesi 24 ore al giorno per quasi un mese, poco tempo fa i ladri hanno colpito nel parcheggio della stazione e in una rotatoria su una strada di intenso traffico, lasciandola al buio. Non sappiamo cosa cerchino: forse altri cavi di rame, o forse proprio quegli ingranaggi, che però non sono di rame. I ladri sfilano i meccanismi degli orologi, compromettendo il funzionamento dell'impianto di illuminazione. Per vari motivi, purtroppo, non ci è stato possibile sistemare subito il guasto al quartiere via Tre Colombaie». Un anno fa i ladri di rame avevano divelto i cavi dell'illuminazione sulla pista ciclabile della frazione Sforzesca, non è escluso che molti guasti agli impianti di illuminazione pubblica siano causati dai ladri. (s.bo.)