Della Valle: «Ferrari salva il bidone Fiat»

ROMA C'è ancora il Lingotto nel mirino di Diego Della Valle, che ad un convegno a Milano ha parlato ancora una volta anche degli equilibri in Rcs dove è il secondo azionista: «Tutto sbagliato», dice, aver investito pensando di poter intaccare un sistema di «poteri forti». Intervistato da Enrico Mentana, il patron di Tod's ha toccato i temi su cui da tempo alza i toni. Rcs? «L'investimento è stato tutto sbagliato da parte mia. Il mio pensiero era di poter portare la voce dell'impresa nel posto dei poteri forti, che erano quasi tutti mummificati e autoreferenziali». Ma sono aspettative rimaste deluse: «Lì non sono riuscito quasi a toccare palla», è il bilancio che fa oggi. Anche se non demorde: «L'Italia non cambierà finchè rimarranno questi rimasugli, queste scorie», ma «è un mondo che fortunatamente se ne sta andando». La quotazione di Ferrari e l'uscita dal gruppo di Luca Cordero di Montezemolo sono invece l'occasione per attaccare ancora Fiat. «Ferrari ha salvato quel bidone che è la Fiat»; e l'uscita di Montezemolo «si poteva fare in modo più educato». La quotazione del «cavallino rampante» «depaupera l'azienda».